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Il sito Internet di 'Assistenza on line al Portale di Giustizia tributaria' offre

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    in navigazione pubblica, una informativa per Cittadini e Professionisti su abilitazione e accesso al Processo Tributario Telematico e una panoramica dei servizi del Portale per i Giudici Tributari

    in navigazione riservata, solo previa autenticazione al Portale, una informativa sui servizi a disposizione dei Giudici Tributari.

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Le più lette

  •   Registrarsi

    L'utente, per registrarsi al SIGIT, dalla pagina del Portale Processo Tributario Telematico (PTT) - SIGIT seleziona il link Registrazione al PTT.

    Si perviene così alla seguente schermata dalla quale è possibile effettuare l'operazione di registrazione:

    La registrazione si distingue in:

    • Registrazione utente al SIGIT effettuabile selezionando il pulsante Registrati al servizio selezionabile dalla pagina mostrata;
    • Registrazione utente al SIGIT tramite SPID effettuabile selezionando il pulsante Registrati al servizio tramite SPID presente nella pagina sopra mostrata;
    • Registrazione utente con CNS al SIGIT effettuabile selezionando il link servizi self service presente nella pagina sopra indicata e quindi:
      • selezionando Gestione Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
      • inserendo la Smartcard nell'apposito lettore di schede;
      • cliccando il link Registrazione utente con CNS al PTT.

    Registrazione utente al SIGIT
    Per l'operazione di registrazione il Soggetto Privato o Pubblico, oltre ai dati anagrafici e all’indirizzo di PEC, deve inserire:

    1. la richiesta di registrazione al servizio firmata con firma digitale;
    2. il documento di identità firmato con firma digitale;
    3. un documento (eccetto il caso di contribuente/persona fisica) che attesti il titolo alla registrazione (es. iscrizione all’ordine professionale, attestazione di appartenenza alla struttura dell’ente, nomina del tribunale in caso di tutore, ecc.) firmato con firma digitale.

    Registrazione utente con CNS al SIGIT
    Per l'operazione di registrazione il Soggetto Privato o Pubblico deve anche inserire:

    1. la CNS/TS-CNS richiesta dal sistema nell’apposito lettore di smartcard.

    Al momento della trasmissione la firma apposta sui documenti deve essere valida.

    Al termine delle operazioni, l'utente ottiene subito dal sistema il nome utente e la prima parte della password.


    La seconda parte della password arriverà all’utente all’indirizzo di PEC indicato in fase di registrazione.

    La password ricevuta dal sistema risulta scaduta e va cambiata tramite l’apposita funzione di Cambio Password.

  •   Registrarsi - Accedere al PTT - Gestire le credenziali

    I Cittadini e i Professionisti, per accedere alle funzionalità relative alla fase di deposito del processo telematico, debbono:

    • Registrarsi
    • Accedere
    • Gestire le credenziali
  •   Utilizzare deposito telematico ricorsi e appelli

    Al fine di utilizzare il Deposito telematico ricorsi e appelli, l'utente, dall'home page dell'area riservata del PTT, accede alla macroarea del Deposito Telematico.

  •   Effettuare pagamenti con PagoPA

    Cosa è pagoPA

    pagoPA è un servizio che consente a cittadini e imprese di effettuare pagamenti in modalità elettronica verso la Pubblica Amministrazione grazie a un sistema di regole, standard e strumenti definiti dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) e accettati da tutti i soggetti aderenti (Pubblica Amministrazione, banche, poste e altri istituti di credito (gestori dei pagamenti o PSP - Prestatori di Servizi di Pagamento)).

    I gestori dei pagamenti o PSP sono i Prestatori di Servizi di Pagamento, vale a dire banche, poste e altri istituti di credito che hanno aderito al sistema pagoPA e tramite i quali è possibile effettuare un pagamento telematico.

    Come pagare il CUT con pagoPA

    I Cittadini e i Professionisti, possono effettuare il pagamento on line del Contributo Unificato Tributario (CUT), utilizzando il sistema di pagamenti pagoPA.
    Il pagamento telematico del CUT si attiva dal Sistema Informativo della Giustizia Tributaria (SIGIT) all’interno dell’applicazione Processo Tributario Telematico (PTT) e può essere effettuato sia dalla mail di conferma di avvenuta presentazione del ricorso/appello, selezionando l'apposito link in essa contenuto, sia dalla linea PagoPA effettua pagamenti della sezione Servizi e Utilità della home page del Processo Tributario Telematico (PTT).

    Pagamento mediante mail di conferma:

    • l'utente deposita il ricorso/appello tramite il Processo Tributario Telematico (PTT)
    • riceve, successivamente al deposito, un’email di conferma di avvenuta presentazione del ricorso/appello contenente il codice RGR/RGA e il link per procedere al pagamento
    • clicca sul link. Dopo essersi autenticato, accede alla pagina del SIGIT Pagamento CUT dove visualizza i dati del ricorso/appello ai fini del pagamento del CUT
    • inserisce gli ulteriori dati richiesti per perfezionare il pagamento
    • clicca su Paga

    L’email di conferma non è contestuale al deposito del ricorso.

    Pagamento dalla linea PagoPA effettua pagamenti:

    • l'utente dalla sezione Servizi e Utilità della home page del Processo Tributario Telematico (PTT) seleziona PagoPA effettua pagamenti
    • indica Regione, Commissione, Registro generale, Tipologia atto e clicca su Ricerca
    • seleziona l'icona dettaglio dell'atto individuato
    • eventualmente modifica alcuni dati (Predisporre pagamento)
    • clicca su Paga
  •   Gestire le credenziali

    L'utente, per gestire le proprie credenziali, dalla pagina del Portale Processo Tributario Telematico (PTT) - SIGIT seleziona il link Registrazione al PTT.

    Si perviene così alla seguente schermata:

    L'utente deve, ora, selezionare il link servizi self service che lo condurrà nella pagina:

    Per effettuare la gestione delle credenziali l'utente registrato, sia con codice fiscale che con CNS, può utilizzare:

    La funzionalità Cambio password si usa prima della scadenza della password corrente (entro 90 gg. dall’ultimo cambio password) per ottenere dal sistema la generazione di una nuova password.
    Per l'operazione di Cambio password sono richiesti:

    • Nickname * nome utente;
    • Password * vecchia password;
    • Nuova password *;
    • Ridigitare la password * campo di controllo nuova password.

    La funzionalità Reset password si usa in caso di:

    • password dimenticata
    • password scaduta
    • utenza disabilitata (ad es. per un numero eccessivo di tentativi di accesso con password errata).

    La nuova password generata dal sistema, è trasmessa all’indirizzo di pec dell’utente e nasce attiva, quindi immediatamente utilizzabile per accedere all’applicazione.
    Per l'operazione di Reset password sono richiesti:

    • Nickname * nome utente;
    • Codice fiscale *;
    • Numero di Tessera Sanitaria *;
    • Data di scadenza della Tessera Sanitaria *.

    Qualora l’utente abbia impostato le domande di sicurezza, per l'operazione di Reset password sono richiesti:

    • Nickname * nome utente;
    • Codice fiscale *;
    • Domanda di Sicurezza 1 ;
    • Domanda di Sicurezza 2 ;
    • Domanda di Sicurezza 3 .

    La funzionalità Modifica utenza consente di modificare alcuni dei dati inseriti in fase di registrazione.
    L'operazione è utilizzabile solo dopo aver effettuato l’accesso nell’area predisposta Identificazione con SPID oppure Identificazione con credenziali.

    Una volta acceduto l’utente deve selezionare la voce Modifica utenza:

    Si perviene alla seguente pagina:

    Tutti i dati visualizzati nei campi editabili possono essere modificati.

    Attenzione: nel caso in cui l’utente abbia cambiato la PEC comunicata in fase di registrazione è indispensabile procedere all’aggiornamento dell’indirizzo PEC, nella presente area, affinché possa ricevere le comunicazioni da parte del SIGIT (es. la nuova password in caso di una richiesta di reset).

    La funzionalità Cancellazione utente consente di eliminare la propria utenza in caso non si voglia più usufruire del servizio.
    L'operazione è utilizzabile solo dopo aver effettuato l’accesso nell’area predisposta Identificazione con SPID oppure Identificazione con credenziali.

    Una volta acceduto l’utente deve selezionare la voce Cancellazione utente:

    Si perviene alla seguente pagina:

    Per l'operazione di Cancellazione utente sono richiesti:

    • Nickname * nome utente;
    • Codice fiscale *;
    • Numero di Tessera Sanitaria * attualmente valida e relativa data di scadenza o, qualora la registrazione sia successiva al 24 luglio 2017, le domande di sicurezza impostate in fase di registrazione.

    Associa SmartCard consente di associare la CNS ad un utente già registrato.
    L'operazione è utilizzabile solo dopo aver effettuato l’accesso.

    Revoca SmartCard consente di eliminare la CNS per un utente già registrato.
    L'operazione è utilizzabile solo dopo aver effettuato l’accesso.

  •   Deposito telematico ricorsi

    La funzionalità permette di depositare i ricorsi in modalità telematica.

    I dati relativi al procedimento, che verranno poi inviati telematicamente, sono inseriti mediante la compilazione a schede.

    L’utente è guidato in base a:

    • numero degli elementi dichiarati;
    • stato della compilazione delle schede del ricorso.

    All'utente è presentata la scheda da acquisire per completare i dati e sono segnalate graficamente le schede complete e quelle da completare.

    I campi contraddistinti dal simbolo “*” sono obbligatori.

    Le schede che compongono il procedimento sono:

    La scheda Dati generali permette di acquisire o variare i dati generali del ricorso.

    Dati da indicare nella scheda:

    • Richiesta Trattazione Pubblica Udienza;
    • La parte si avvale di un difensore abilitato;
    • Recapito telefonico per eventuali comunicazioni;

    Elementi da acquisire/Elementi già acquisiti:

    • Parti ricorrenti n° *;
    • Parti resistenti n° *;
    • Atti impugnati n° *;
    • Rappresentanti dei ricorrenti n° ;
    • Difensori dei ricorrenti n°;
    • Notifiche ricorso n°;
    • Allegati n°.

    La scheda Ricorrenti permette di acquisire o variare le parti ricorrenti.

    Dati da indicare nella scheda:

    • Tipologia ricorrente * deve essere distinta, scegliendo fra: Ente Impositore, Persona Fisica/Altro Soggetto. Nella sezione “Dettagli”, in caso di scelta della voce Ente Impositore viene mostrata la lista (Agenzie Fiscali, Enti Locali, Enti Pubblici, Amministrazioni Centrali, Organi di giustizia, Altri Enti) mentre per la voce Persona Fisica/Altro Soggetto viene mostrata la lista (Persona Fisica, Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti, Consorzi, Cooperative, Enti Non Commerciali/Onlus, Fondazioni, Società di Capitali ed Enti Equiparati, Società di Persone ed Enti Equiparati, Soggetti non Residenti, Altro).

    Dettagli:

    • Natura Giuridica * prevista e obbligatoria solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Codice Fiscale / P. IVA * previsto e obbligatorio solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Sesso * del ricorrente previsto e obbligatorio nel caso di persona fisica;
    • in caso di persona fisica l'utente, se il ricorrente si presenta in qualità di erede, seleziona il check In qualità di erede di e, nei nuovi campi proposti, indica:
      il Cognome *, il Nome *, il CF * (codice fiscale) del soggetto di cui è erede e la Data in cui ne è divenuto erede;
    • Tipo ente * previsto e obbligatorio solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata. Nel caso che il “Tipo ente” scelto sia “Altri Enti”, è obbligatorio inserire il codice fiscale dell’ente; selezionando il pulsante Richiesta dati anagrafici si procede alla validazione del codice fiscale immesso e all’inserimento automatico dei dati richiesti nei campi successivi;
    • Provincia * prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore;
    • Ente * previsto e obbligatorio solo nel caso di Ente Impositore (tranne il caso in cui il “Tipo Ente” indicato sia “ALTRI ENTI”). Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Denominazione Ufficio * prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Cognome/Denominazione * previsto, obbligatorio e a libera digitazione nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Nome * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Ulteriori Informazioni (ad esempio pseudonimo del ricorrente);
    • Data di nascita * prevista e obbligatoria nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Provincia di nascita * prevista e obbligatoria nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Comune di nascita * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Stato di nascita * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti.

    Dati Residenza/Sede legale:

    • Indirizzo *;
    • Provincia *;
    • Comune *;
    • CAP;
    • Stato *presente e obbligatorio solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Indirizzo di posta elettronica (con l'informazione se si tratta di Indirizzo di PEC) presente solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Indirizzo di PEC presente solo nel caso di Ente Impositore.

    La pagina mostra il caso di Tipologia ricorrente impostata a Persona Fisica/Altro Soggetto e Natura Giuridica impostata a PERSONA FISICA.

    Attenzione: si ricorda che se l’utente si è registrato al Processo Tributario Telematico in qualità di Contribuente/altro soggetto, la scheda da compilare è Contribuenti Altri soggetti, in tutti gli altri casi la scheda da compilare è la scheda Rappresentanti.


    La scheda Rappresentanti permette di acquisire o variare i dati del rappresentante.

    Dati da indicare nella scheda.

    Dati rappresentante:

    • Tipo Rappresentante *, selezionabile in una lista tra le voci: rappresentante legale, procuratore, tutore, curatore, liquidatore, altro. Nel caso si sia scelta la voce “altro”, occorre obbligatoriamente valorizzare il campo Descrizione;
    • Codice Fiscale *;
    • Cognome/Denominazione *;
    • Nome * ;
    • Ulteriori informazioni (ad esempio pseudonimo del rappresentante);
    • Data nomina *.

    Residenza/Sede legale:

    • Indirizzo *;
    • Provincia *;
    • Comune *;
    • CAP;
    • Stato *;
    • Indirizzo di posta elettronica con l'informazione se si tratta di Indirizzo di PEC.

    Rappresentante di:

    • Selezione rappresentanti, l'utente deve indicare i nomi dei ricorrenti rappresentati selezionandoli dalla lista fornita dal sistema. Una volta effettuata la scelta occorre premere il pulsante Seleziona affinché sia acquisita dal sistema. Nella lista sono presenti tutti i nominativi acquisiti in precedenza con le schede Ricorrenti.

    Attenzione: si ricorda che la presente scheda deve essere compilata esclusivamente dall’utente che si è registrato al Processo Tributario Telematico in qualità di Contribuente/altro soggetto.


    La scheda Contribuenti Altri Soggetti permette di acquisire o variare i dati del contribuente/altro soggetto.

    Dati da indicare nella scheda.

    Dati Contribuente/Altro soggetto:

    • Tipo Contribuente/Altro soggetto *, selezionabile in una lista tra le voci: rappresentante legale, procuratore, tutore, curatore, liquidatore, altro. Nel caso si sia scelta la voce “altro”, occorre obbligatoriamente valorizzare il campo Descrizione;
    • Codice Fiscale *, precaricato con i dati dell’utente;
    • Cognome/Denominazione *, precaricato con i dati dell’utente;
    • Nome *, precaricato con i dati dell’utente;
    • Ulteriori informazioni;
    • Data nomina *.

    Residenza/Sede legale:

    • Indirizzo *, precaricato con i dati dell’utente;
    • Provincia *, precaricato con i dati dell’utente;
    • Comune *, precaricato con i dati dell’utente;
    • CAP, precaricato con i dati dell’utente;
    • Stato *, precaricato con i dati dell’utente;
    • Indirizzo di posta elettronica con l'informazione se si tratta di Indirizzo di PEC, precaricato con i dati dell’utente.

    Rappresentante di:

    • Selezione rappresentanti, l'utente deve indicare i nomi dei ricorrenti rappresentati selezionandoli dalla lista fornita dal sistema. Una volta effettuata la scelta occorre premere il pulsante Seleziona affinché sia acquisita dal sistema. Nella lista sono presenti tutti i nominativi acquisiti in precedenza con le schede Ricorrenti.

    La scheda Difensori permette di acquisire o variare i dati del difensore.

    Dati da indicare nella scheda.

    Dati Difensore abilitato:

    • Codice Fiscale *;
    • Cognome/Denominazione *;
    • Nome *;
    • Ulteriori informazioni (ad esempio pseudonimo del difensore);
    • Data nomina *;

    Residenza/Sede legale:

    • Indirizzo *;
    • Provincia *,;
    • Comune *;
    • CAP;
    • Stato *;
    • Indirizzo PEC *.

    Dati abilitazione assistenza tecnica:

    • Ordine Professionale/Elenco di  appartenenza;
    • Tessera N°.

    Dati Ricorrenti difesi:

    • Selezionare i nominativi dei ricorrenti difesi l'utente deve indicare i nomi dei ricorrenti che rappresenta selezionandoli dalla lista fornita dal sistema e premere il pulsante “Seleziona”. Nella lista sono presenti tutti i nominativi acquisiti in precedenza con le schede Ricorrenti e Rappresentanti.

    Nel caso di ricorso presentato dall'ufficio si può indicare la difesa diretta con dipendenti dell'ente impositore/Avvocatura dello Stato. In questo caso i campi per l'indicazione della residenza non sono visualizzati.

    La pagina mostra l'esempio di inserimento dei dati del difensore nel caso di parte presente in giudizio con difensore abilitato.

    La scheda Domicilio Eletto permette di acquisire o variare il domicilio eletto dal ricorrente.

    L’elezione di domicilio presso il difensore è proposta automaticamente se, in Dati generali, si è indicato che la parte si avvale di un difensore abilitato, in caso contrario, è preselezionata l’elezione di domicilio presso l’indirizzo del ricorrente.

    Per indicare un domicilio differente, l’utente, selezionato il link presente nella colonna Domicilio Eletto, deve inserire nella pagina di risposta Modifica domicilio eletto:

    • ricorrenti per cui eleggere il domicilio, dalla lista proposta;
    • domicilio eletto scelto dal menu Elezione di domicilio presso;
    • cliccare il pulsante Inserisci Elezione Domicilio.

    La scheda Parti Resistenti permette di acquisire o variare le parti resistenti.

    Dati da indicare nella scheda:

    • Tipologia parte resistente *, da selezionare tra la voce PARTE RESISTENTE e la voce ALTRA PARTE RESISTENTE;
    • Tipologia soggetto resistente * da scegliere fra Ente Impositore, Persona Fisica/Altro Soggetto. Nella sezione “Dettagli”, in caso di scelta della voce Ente Impositore viene mostrata la lista (Agenzie Fiscali, Enti Locali, Enti Pubblici, Amministrazioni Centrali, Organi di giustizia, Altri Enti) mentre per la voce Persona Fisica/Altro Soggetto viene mostrata la lista (Persona Fisica, Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti, Consorzi, Cooperative, Enti Non Commerciali/Onlus, Fondazioni, Società di Capitali ed Enti Equiparati, Società di Persone ed Enti Equiparati, Soggetti non Residenti, Altro).

    Dettagli:

    • Natura Giuridica * prevista e obbligatoria solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Codice Fiscale / P. IVA * previsto e obbligatorio solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Sesso * del resistente previsto e obbligatorio nel caso di persona fisica;
    • In caso di persona fisica l'utente, se il ricorrente si presenta in qualità di erede, seleziona il check In qualità di erede di e, nei nuovi campi proposti, indica:
      il Cognome *, il Nome *, il CF * (codice fiscale) del soggetto di cui è erede e la Data in cui ne è divenuto erede;
    • Tipo ente * previsto e obbligatorio solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata. Nel caso che il Tipo ente scelto sia Altri Enti, è obbligatorio inserire il codice fiscale dell’ente; selezionando il pulsante Richiesta dati anagrafici si procede alla validazione del codice fiscale immesso e all’inserimento automatico dei dati richiesti nei campi successivi;
    • Provincia * prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore;
    • Ente * previsto e obbligatorio solo nel caso di Ente Impositore (tranne il caso in cui il Tipo Ente indicato sia ALTRI ENTI). Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata ;
    • Denominazione Ufficio * prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Cognome/Denominazione * previsto, obbligatorio e a libera digitazione nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Nome * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Data di nascita * prevista e obbligatoria nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Provincia di nascita * prevista e obbligatoria nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Comune di nascita * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Stato di nascita * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti.

    Dati Residenza/Sede legale:

    • Indirizzo obbligatorio nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto, facoltativo nel caso di Ente Impositore;
    • Provincia obbligatoria nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto, facoltativa nel caso di Ente Impositore;
    • Comune obbligatorio nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto, facoltativo nel caso di Ente Impositore;
    • CAP;
    • Stato * presente solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Indirizzo Email (con l'informazione se si tratta di Indirizzo di PEC) presente solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Indirizzo PEC presente solo nel caso di Ente Impositore.

    Data notifica ricorso al resistente: campo non obbligatorio.

    La pagina mostra il caso di Tipologia parte resistente * impostata a PARTE RESISTENTE e Tipologia soggetto resistente * impostata a ENTE IMPOSITORE.

    La scheda Atti Impugnati permette di acquisire o variare gli atti impositivi del ricorso.

    Dati da indicare nella scheda.

    Atti impugnati:

    • Denominazione Ufficio *, da selezionare in una lista con le denominazioni degli uffici resistenti che hanno emesso l’atto impugnato acquisito in precedenza e con la possibilità di inserire un nuovo ufficio diverso da quello indicato fra le parti resistenti;
    • Presenza istanza di sospensione dell’atto;
    • Tipologia Atto *, da selezionare in una lista;
    • Presentato Reclamo-Mediazione (art. 17-bis del D.Lgs. 546/92) ;
    • Numero Atto;
    • Data Notifica atto *;
    • Importo complessivo dell’atto *;
    • Valore controverso con l’indicazione se si tratta di tributo o sanzione oppure, in alternativa, l’indicazione di Atto di valore indeterminabile;
    • Contributo unificato * dovuto per l’atto; se l’utente non è in possesso del dato può farlo calcolare automaticamente dal sistema selezionando il tasto Calcola CU.

    Imposte:

    • Materia
      • Materia procedimentale* dizione da selezionare da una lista: una volta effettuata la scelta occorre premere il pulsante Aggiungere materia affinché sia acquisita dal sistema.
    • Imposta
      • Tipo imposta *, dizione da selezionare da una lista;
      • Imposta, dizione da selezionare da una lista;
      • Importo maggior imponibile;
      • Importo sanzioni;
      • Importo interessi (obbligatori se l’utente che presenta il ricorso è un ufficio);
      • Anno di Imposta.

    Una volta impostati i valori della sezione Imposta, selezionare il pulsante Inserisci Imposta affinché sia acquisita dal sistema.

    Parti collegate all’atto:

    • Soggetti collegati da selezionare in una lista contenente le parti ricorrenti e resistenti. Ogni parte deve essere collegata ad almeno un atto impositivo. Una volta effettuata la scelta del Soggetto, selezionare il pulsante aggiungi soggetto affinché sia acquisita dal sistema.

    La scheda Documenti permette di acquisire o variare i documenti allegati del ricorso.

    Dati da indicare nella scheda

    Documento Principale Ricorso:

    • Documento Principale Ricorso, una volta selezionato il file premere il pulsante Carica documento principale affinché sia acquisito dal sistema.

    Allegati

    • Allegati del ricorso, qualora, nella scheda Dati Generali, sia stata indicata la presenza di allegati oppure selezionando il pulsante Aggiungi documento. Occorre dapprima dichiarare la tipologia del documento che si sta inserendo, selezionando una delle voci presenti nella lista proposta dal campo “Tipo documento” e premendo il pulsante “Acquisisci tipo documento”.
      Selezionato, quindi, il file da caricare, selezionata la tipologia del documento nel riquadro “Selezionare tipi documento”, occorre premere il pulsante Carica documento affinché sia acquisito dal sistema. Per ogni file caricato, occorre indicare preventivamente la tipologia.
      Fra gli allegati è presente anche la tipologia “Ricevuta di Pagamento CUT”, qualora non venga caricato un documento classificato con tale tipologia, l’utente riceverà una segnalazione relativa alla sua assenza.

    In fase di trasmissione, sul documento principale del ricorso e sugli allegati sono effettuati dei controlli.

    • Dimensione file massima 10 MB
    • Dimensione massima singola trasmissione 50 MB
    • Limite massimo di file per trasmissione 50 file
    • Lunghezza nome file massima 100 caratteri

    Se queste condizioni non sono rispettate il sistema non consente di fare l’upload dei documenti.

    In caso di esito positivo dei controlli il sistema:

    • provvede all’iscrizione del ricorso al Registro Generale;
    • rende disponibile, contestualmente, nell’area riservata l’informazione del numero di ruolo.

    In caso di esito negativo dei controlli il sistema effettua le azioni indicate nella tabella per ciascuna tipologia di controllo.

    Le eventuali anomalie riscontrate hanno una codifica puntuale pubblicata ed aggiornata nell’area pubblica del Portale della Giustizia Tributaria.

    Le stesse informazioni vengono inviate all’indirizzo PEC del soggetto abilitato.

    La scheda Calcolo CU permette di acquisire o variare i dati di pagamento del contributo unificato.

    L’utente deve indicare se si richiede la prenotazione a debito o il patrocinio a spese dello Stato oppure, in alternativa, i dati relativi al pagamento. In quest’ultimo caso dovrà indicare, per ogni versamento:

    • Importo versato;
    • Modalità di pagamento utilizzata (F23, conto corrente, contrassegno, altro);
    • Estremi di pagamento(codice ABI, C/C postale, N. contrassegno);
    • Data di pagamento.

    Una volta valorizzati i suddetti campi, occorre selezionare il pulsante Inserisci dati Pagamento affinché i dati siano acquisiti dal sistema.

    La scheda Validazione fornisce un riepilogo della NIR inserita e offre la possibilità di:

    • stamparla, nel formato di bozza, selezionando il pulsante Download NIR;
    • validarla, selezionando il pulsante Valida.

    Selezionato il pulsante Valida , viene richiesta una conferma della validazione che avverrà selezionando nuovamente il pulsante Valida.

    Una volta effettuata correttamente l’operazione di validazione la NIR non è più modificabile e viene nuovamente proposto un suo riepilogo.

    E' possibile :

    • stampare la NIR, nel formato definitivo selezionando il pulsante Download NIR;
    • effettuare la trasmissione telematica, selezionando il pulsante Trasmetti.

    Di seguito viene mostrata la sezione della pagina con i pulsanti descritti.

    Al momento della trasmissione telematica sarà controllata la presenza di una pratica con stesso: numero atto, ricorrente e resistente per evitare eventuali invii doppi. In caso il controllo trovi dei riscontri verrà emesso un avviso, non bloccante, all’utente sulla eventualità di un doppio deposito.

    Selezionato il pulsante Trasmetti, viene richiesta una conferma della trasmissione che avverrà selezionando nuovamente il pulsante Trasmetti.

    Se la trasmissione è effettuata correttamente la ricevuta di avvenuta trasmissione con il relativo identificativo della trasmissione viene mostrata sia a video che inviata alla casella di posta certificata indicata.

    E’ possibile stampare la NIR, nel formato definitivo selezionando il pulsante Download NIR.

    Effettuata la trasmissione telematica ha inizio l’elaborazione della documentazione inviata che può avere in alternativa:

    • esito positivo, con conseguente iscrizione al Registro generale ed eventuale comunicazione delle segnalazioni riscontrate;
    • esito negativo con comunicazione degli eventuali errori.

    La comunicazione di tale esito avviene entro le 24 ore successive alla trasmissione sia nell’area riservata sia tramite l’invio all’indirizzo PEC del soggetto abilitato.

    La Nir può assumere gli stati seguenti:

    • Incompleta: N.I.R. in completamento e quindi non ancora validata;
    • Validata: N.I.R. completata, validata ma non ancora trasmessa telematicamente;
    • Trasmessa: N.I.R. completata, validata e trasmessa telematicamente;
    • Depositata: N.I.R. riferita ad un ricorso o un appello telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che ha passato con esito positivo tutti i controlli, bloccanti o meno, e per cui è stato staccato un numero di R.G.
    • Acquisita: N.I.R. riferita ad una controdeduzione od ad un atto successivo telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che ha passato con esito positivo tutti i controlli, bloccanti o meno, e che è stata acquisita dalla Commissione Tributaria di competenza per effettuare l’abbinamento;
    • Depositata con anomalia: N.I.R. riferita ad un ricorso o un appello telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che, nei documenti elettronici che la compongono, ha riscontrato nella fase dei controlli delle anomalie non bloccanti e per cui è stato staccato un numero di R.G. con indicazioni delle suddette anomalie;
    • Acquisita con anomalia: N.I.R. riferita ad una controdeduzione od ad un atto successivo telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che, nei documenti elettronici che la compongono, ha riscontrato nella fase dei controlli delle anomalie non bloccanti e con indicazioni delle suddette anomalie;
    • Rigettata: N.I.R. che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente ma che ha riscontrato delle anomalie bloccanti sul documento principale e quindi vengono rigettate dal sistema.
  •   Registrazione al PTT

    Domanda: Come avviene la registrazione?


    La registrazione e la gestione delle credenziali avviene tramite il Portale della Giustizia Tributaria www.giustiziatributaria.gov.it, ed è differenziata a seconda che si tratti di Soggetto Privato o Soggetto Pubblico (ASL, Comunità montane, Giudici di pace, INAIL, INPS, Ministeri, Organi della giustizia civile (Tribunali), Prefetture, Procure, Unione dei Comuni, Altro Ente).
    L’utente deve disporre di PEC e di firma digitale o firma elettronica qualificata. Per procedere alla registrazione, l’utente deve:

    1. Selezionare il tipo di utente e compilare i campi (quelli con * sono obbligatori)
    2. Effettuare il download del modulo
    3. Trasmettere il predetto modulo, il documento di identità e il tesserino dell’ordine (se professionisti) o l’attestazione di appartenenza ente (se Soggetto pubblico) preventivamente firmati digitalmente con firma valida all’atto della trasmissione.
    4. Ricevere dal sistema in modalità sincrona la prima parte della PW
    5. Ricevere tramite PEC la seconda parte della PW
    6. Cambiare al primo accesso la password, composta dalle due parti, che nasce scaduta

    Le Agenzie Fiscali individuano - tra i propri dipendenti - gli utenti da abilitare ai servizi del PTT, previa richiesta di autorizzazione al MEF – Dipartimento delle Finanze – Direzione Sistema Informativo della Fiscalità da inoltrare a mezzo posta elettronica all’indirizzo e-mail "df.utenzeesterne@mef.gov.it".

    Gli utenti degli Enti locali e Territoriali con un "Amministratore Locale", devono rivolgersi a quest'ultimo per la relativa abilitazione.

    Gli Enti locali e Territoriali senza un "Amministratore Locale", devono rivolgersi al MEF – Dipartimento delle Finanze – Direzione Sistema Informativo della Fiscalità a mezzo posta elettronica all’indirizzo e-mail "df.utenzeesterne@mef.gov.it", per richiedere la nomina di un Amministratore locale.

    Tutti gli Enti non territoriali (al momento: Enti della riscossione, Camere di Commercio, Avvocatura dello Stato, Organi della Giustizia Amministrativa), che non hanno la figura di Amministratore Locale, i cui utenti debbano essere abilitati al SIGIT/PTT, devono produrre una formale nota, indirizzata al MEF - Dipartimento delle Finanze – Direzione Sistema Informativo della Fiscalità, debitamente sottoscritta dal responsabile dell’ufficio dell’Ente richiedente, contenente per ogni nominativo: nome, cognome, codice fiscale, indirizzo di posta elettronica (nominativo), ruolo (utente o amministratore). Alla nota di cui sopra deve essere necessariamente accluso l’allegato file in formato Excel, contenente per ogni nominativo gli stessi dati sopra evidenziati. La nota e l’allegato devono essere trasmessi esclusivamente a mezzo posta elettronica all’indirizzo "df.utenzeesterne@mef.gov.it", che fa capo alla predetta Direzione Sistema Informativo della Fiscalità del Dipartimento.
    Nell’oggetto del messaggio va specificata la seguente dicitura: “NOME ENTE, nome comune, nome provincia, nome regione, nome provincia autonoma - accesso SIGIT/ PTT”.

    Gli operatori utenti “esterni” ai Comuni, facenti parte di Società Concessionarie delle Riscossioni di cui all'art. 53 del D.Lgs. 446/97 e di Aziende Municipalizzate, possono essere censiti e profilati per l’accesso al servizio, attraverso l’applicazione Okeanos, dall’Amministratore locale in capo al quale risiede anche la competenza e responsabilità di aggiornamento delle utenze esterne abilitate.
    Tutte le funzionalità necessarie alla profilazione, gestione, disabilitazione e cancellazione sono disponibili nella pagina web del servizio Okeanos

    Domanda: Cosa comporta l’erronea indicazione dell’indirizzo PEC in fase di registrazione?


    In caso di errata indicazione della PEC in fase di registrazione, l’utente non può ricevere la seconda parte della password e la registrazione non va a buon fine.
    L’utente deve riprovare ad effettuare la registrazione dopo 24 ore (tempo di sistema per la chiusura del precedente tentativo di registrazione).

    Domanda: Perché è importante verificare la validità della firma digitale sui file da allegare?


    La firma digitale deve essere valida al momento della trasmissione del ricorso affinché i file firmati siano accettati dal sistema.
    Nel caso il documento principale risulti firmato con firma non valida, il ricorso non viene accettato.

    Domanda: Cosa occorre fare se l'utente ha la password scaduta, ha dimenticato la propria password o ha l’utenza disabilitata (ad es. per un numero eccessivo di tentativi di accesso con password errata)?


    In tutti e tre i casi l'utente deve provvedere ad effettuare il reset della password selezionando l’apposita funzionalità disponibile nell’area dei servizi self service (servizi self service).
    L’utente, entro le 24 ore dalla richiesta di reset, riceverà sulla propria Pec, una comunicazione contenente la nuova password che nasce attiva e quindi subito utilizzabile: se l’utente desidera, può procedere a cambiarla tramite apposita funzionalità di cambio password, disponibile nell’area dei servizi self service.
    Per procedere al reset password, l’utente deve rispondere alle domande di sicurezza impostate in fase di registrazione o in alternativa deve disporre della Tessera sanitaria.

    Domanda: Come si modificano i dati inseriti in fase di registrazione?


    L'utente che vuole modificare le informazioni indicate in sede di registrazione, selezionando il link servizi self service, può accedere all’area “Identificazione con credenziali” utilizzando le proprie credenziali (userID e password) oppure può accedere all’area “Identificazione con SPID”.
    Le informazioni modificabili sono:

    • indirizzo;
    • cap;
    • provincia;
    • città;
    • stato;
    • numero di telefono;
    • numero di cellulare;
    • indirizzo di PEC.

    Domanda: Quali sono i profili che l’amministratore locale, delle utenze del Dipartimento delle Finanze di un comune, deve utilizzare per abilitare gli utenti del PTT?


    L’amministratore locale delle utenze del Dipartimento delle Finanze di un comune, per abilitare le varie tipologie di utenti al PTT, deve utilizzare la console di OKEANOS selezionando la voce:

    • Processo Tributario Telematico – Enti Locali Multiutenza: per utente dipendente del comune;
    • Processo Tributario Telematico – Municipalizzate: per utente della Società Municipalizzata che lavora per il comune;
    • Processo Tributario Telematico – Enti Concessionari ex Art. 53: per utente dei Concessionari ex art. 53 degli Enti territoriali.

    Si ricorda, che lo stesso utente non può aver associato più di un profilo. In caso contrario l’utente non sarà in grado di utilizzare l’applicazione.

    L’abilitazione al PTT permette di accedere anche al Telecontenzioso senza ulteriori autorizzazioni utilizzando le stesse credenziali.

  •   Visualizzazione esito pagamento

    Domanda: Come posso avere riscontro dell’esito del pagamento?


    Dopo aver eseguito il pagamento, visualizzerai l’esito del pagamento con l’Identificativo Univoco di Versamento (IUV) associato.
    Potrai, inoltre, accedere al "Riepilogo del pagamento" che riporta tutte le indicazioni della transazione effettuata.

    Domanda: Cosa s’intende per IUV?


    IUV è l’Identificativo Univoco di Versamento, un numero progressivo di 15 cifre che viene visualizzato subito dopo aver eseguito il pagamento.

    Domanda: Cosa s’intende per IUR?


    IUR è l’Identificativo Univoco di Riscossione che il gestore dei pagamenti assegna al pagamento effettuato con il quale identifica l’operazione.

    Domanda: Cosa posso fare nel caso in cui il pagamento telematico si concluda negativamente?


    Nel caso in cui il pagamento si concluda negativamente, ne avrai riscontro nel "Riepilogo del pagamento" stesso dove troverai la motivazione addotta dal gestore dei pagamenti al quale ti potrai rivolgere per eventuali chiarimenti.

    Domanda: Dove posso vedere i miei pagamenti telematici?


    I pagamenti possono essere visualizzati con la funzionalità pagoPA consulta pagamenti nella sezione Servizi e Utilità della home page del Processo Tributario Telematico (PTT).

    Domanda: Come posso stampare il Riepilogo del pagamento?


    All’interno della sezione Servizi e Utilità della home page del Processo Tributario Telematico (PTT), selezionando pagoPA consulta pagamenti troverai la lista dei tuoi pagamenti e potrai accedere alla pagina del “Dettaglio pagamento CUT” cliccando sull’icona del documento a destra oppure visualizzare il “Riepilogo del pagamento”, se disponibile, selezionando l’Identificativo Univoco di Versamento (IUV).

    Domanda: Nel Riepilogo del pagamento non sono presenti le commissioni applicate dall’istituto di credito presso il quale ho effettuato il pagamento


    Le commissioni applicate al pagamento dall’istituto di credito sono di esclusiva pertinenza del gestore dei pagamenti stesso, pertanto non vengono riportate nell’importo pagato per il Contributo Unificato Tributario (CUT).

    Domanda: Le disposizioni di pagamento effettuate tramite pagoPA sono revocabili?


    No, il pagamento effettuato non è revocabile per effetto dell’articolo 17 del Decreto legislativo n. 11 del 27 gennaio 2010. Con tale decreto è stata recepita, in Italia, la direttiva europea sui servizi di pagamento (nota come PSD – Payment Services Directive).
    È, però, possibile chiedere il rimborso per un pagamento effettuato erroneamente.

    Domanda: Come posso chiedere il rimborso del pagamento erroneamente effettuato?


    Le modalità e la modulistica utilizzabili per la richiesta di rimborso del contributo unificato erroneamente versato sono contenute nella "Circolare n. 33 del 26 ottobre 2007 della Ragioneria Generale dello Stato".

    Domanda: Mi sono accorto di aver pagato per l‘atto sbagliato: cosa devo fare?


    Non è possibile stornare il pagamento verso un altro atto, devi inoltrare una richiesta di rimborso per il pagamento legato all’atto sbagliato e rieffettuare il pagamento per quello corretto

    Domanda: Come mi accorgo che il pagamento non è andato a buon fine?


    Nel caso in cui il pagamento non sia andato a buon fine per problemi di tipo contabile (mancanza fondi sul conto o sulla carta, IBAN addebito errato, transazione annullata dall’utente, etc) nella "Lista dei pagamenti", colonna "Stato pagamento" sarà visualizzato il valore “Non Eseguito” e il "Riepilogo del pagamento" avrà un importo pari a zero (€ 0,00).

    Domanda: Ho ricevuto un messaggio di errore nel pagamento, e non sono riuscito a completarlo


    Nel caso in cui sia rilevato un problema nel pagamento, l’operazione non viene completata e sarà restituito un messaggio di errore. In tale ipotesi, la prima cosa da fare è cercare la soluzione nelle FAQ.
    Se la soluzione non viene individuata nelle FAQ, sarà possibile inviare una richiesta di assistenza con le modalità descritte qui .

  •   Deposito di atti e documenti

    Domanda: Con la prima ricevuta di sistema (c.d. ricevuta sincrona), che conferma la presa in carico del mio deposito, ho completato l’iter di iscrizione a ruolo?


    No.
    Per essere sicuro dell’avvenuto deposito e iscrizione del ricorso al RG è necessario aver ricevuto dal sistema la comunicazione PEC di conferma del deposito, in cui è anche indicato il numero di RG assegnato alla causa.

    Domanda: Posso depositare in via telematica un ricorso notificato all’ente impositore in modalità cartacea?


    Sebbene il sistema lo consenta il comportamento non è conforme alle indicazioni in materia di giustizia tributaria digitale (art. 16-bis del decreto legislativo n. 546/1992, art. 16 del decreto legge 119/2018, decreto del Direttore Generale delle Finanze, 4 agosto 2015).

    Domanda: Se i computer dello studio vengono danneggiati da un virus, cosa succede al deposito effettuato?


    Nulla.
    Il deposito è salvato su un’area di lavoro personale, sempre recuperabile e inattaccabile.

    Domanda: In quali casi il sistema non consente l’iscrizione della causa al registro generale?


    Solamente se nell’atto principale (ricorso/appello/controdeduzione) si verificano:

    • a. presenza di virus;
    • b. dimensione del file superiore a 10 MB;
    • c. firma digitale apposta non valida;
    • d. file non integro (per eventuali danni avvenuti durante la trasmissione).

    In questi casi la richiesta di iscrizione a RG non viene accettata e il sistema restituisce una PEC che informa l’utente della situazione.

    Domanda: Cosa vuole dire “tipizzare” i file che trasmetto?


    Assegnare a ciascuno di essi una certa “etichetta”, ad esempio “RICORSO”, “PROCURA”, in modo che le parti e il giudice, quando consulteranno il fascicolo processuale informatico, potranno comprendere il contenuto di ciascun file trasmesso.

    Domanda: Come faccio per consultare il fascicolo processuale informatico?


    La consultazione avviene tramite il servizio “TELECONTENZIOSO”, utilizzando le stesse credenziali per l’accesso al PTT.
    Si dovrà poi individuare la causa che interessa utilizzando le diverse possibili chiavi di ricerca.

    Domanda: Eventuali anomalie o mancanze relative agli atti depositati come saranno comunicate?


    Il sistema può rilevare due tipologie di anomalia: bloccante e non bloccante.
    In caso di anomalia bloccante il ricorso non viene iscritto al Registro Generale e viene inviata una PEC con l’indicazione della difformità che ne ha impedito l’iscrizione.
    In caso di anomalia non bloccante il ricorso viene comunque iscritto a ruolo, comunicando alla parte la difformità rilevata, mediante PEC.

    Domanda: E’ possibile conoscere il numero di Registro Generale Ricorsi/Appelli (RGR/RGA) per poter depositare gli atti successivi al ricorso introduttivo?


    L’ RGR/RGA è generato automaticamente dal Sistema Informativo della Giustizia Tributaria ed inviato nella casella PEC indicata, a conferma dell'avvenuto deposito.
    E’ inoltre possibile verificare lo stato e tutte le altre informazioni sui propri depositi, accedendo alla propria area riservata del PTT.

    Domanda: Come deve essere attestato il pagamento del Contributo unificato tributario?


    Nei processi in cui le parti si costituiscono con modalità telematica, l'attestazione di pagamento del CUT è depositata con le seguenti modalità:

    • In caso di pagamento attraverso F23 o con versamento su c/c postale, la ricevuta dello stesso deve essere scansionata, firmata digitalmente ed inserita tra gli allegati del ricorso/appello.
    • In caso di pagamento presso le rivendite autorizzate di generi di monopolio e di valori bollati il contrassegno è apposto sul modello "Comunicazione di versamento del Contributo Unificato" (PDF - 40KB) indicando i dati della commissione tributaria adita, le generalità e il codice fiscale del ricorrente, le generalità delle altre parti.
    • In caso di pagamento con il sistema pagoPA l’attestazione di pagamento viene acquisita d’ufficio.
  •   Deposito telematico atti successivi - controdeduzioni ricorso

    La funzionalità permette di depositare le controdeduzioni in modalità telematica.

    I dati relativi al procedimento, che verranno poi inviati telematicamente, sono inseriti mediante la compilazione a schede.

    L’utente è guidato in base a:

    • numero degli elementi dichiarati;
    • stato della compilazione delle schede della controdeduzione.

    All'utente è presentata la scheda da acquisire per completare i dati e sono segnalate graficamente le schede complete e quelle da completare.

    I campi contraddistinti dal simbolo “*” sono obbligatori.

    Le schede che compongono il procedimento sono:

    La scheda Dati generali permette di acquisire o variare i dati generali della controdeduzione.

    Dati da indicare nella scheda:

    Dati per abbinamento in Commissione Tributaria

    • R.G.Ricorso collegato alla controdeduzione;
    • Numero atto * o in alternativa selezionare il campo Non presente;

    Ricorrente

    • Tipologia * deve essere distinta, scegliendo fra: Ente Impositore, Persona Fisica o Giuridica;
    • Codice Fiscale / P.IVA *, presente se la tipologia scelta corrisponde a Persona Fisica o Giuridica;
    • Tipo ente *, presente se la tipologia scelta corrisponde a Ente Impositore. Viene mostrata la lista: Agenzie Fiscali, Enti Locali, Enti Pubblici, Amministrazioni Centrali, Organi di giustizia, Altri Enti;
    • Ente *, presente se la tipologia scelta corrisponde a Ente Impositoretranne il caso in cui il Tipo ente selezionato sia ALTRI ENTI. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Provincia *, prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore;
    • Denominazione Ufficio *, prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata tranne nel caso il caso in cui il Tipo ente indicato sia ALTRI ENTI;

    Resistente

    • Tipologia * deve essere distinta, scegliendo fra: Ente Impositore, Persona Fisica o Giuridica;
    • Codice Fiscale / P.IVA *, presente se la tipologia scelta corrisponde a Persona Fisica o Giuridica;
    • Tipo ente *, presente se la tipologia scelta corrisponde a Ente Impositore. Viene mostrata la lista: Agenzie Fiscali, Enti Locali, Enti Pubblici, Amministrazioni Centrali, Organi di giustizia, Altri Enti;
    • Ente *, presente se la tipologia scelta corrisponde a Ente Impositoretranne il caso in cui il Tipo ente selezionato sia ALTRI ENTI. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Provincia *, prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore;
    • Denominazione Ufficio *, prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata tranne nel caso il caso in cui il Tipo Ente indicato sia ALTRI ENTI.

    Tipologia Ricorso *, deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata.

    Proposta per abbinamento: selezionando il pulsante Ricerca abbinamento può effettuarsi una ricerca oppure può essere selezionata la voce “CONTINUA SENZA RG”.

    Elementi da acquisire/già acquisiti:

    • Parti Resistenti n°;
    • Difensori n°;
    • Documenti n°;
    • Atti impositivi n°.

    La scheda Parti Resistenti permette di acquisire o variare le parti resistenti depositanti.

    Dati da indicare nella scheda:

    • Tipologia parte resistente *, da selezionare tra la voce PARTE RESISTENTE e la voce ALTRA PARTE RESISTENTE;
    • Tipologia soggetto resistente * da scegliere fra Ente Impositore, Persona Fisica/Altro Soggetto. Nella sezione “Dettagli”, in caso di scelta della voce Ente Impositore viene mostrata la lista (Agenzie Fiscali, Enti Locali, Enti Pubblici, Amministrazioni Centrali, Organi di giustizia, Altri Enti) mentre per la voce Persona Fisica/Altro Soggetto viene mostrata la lista (Persona Fisica, Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti, Consorzi, Cooperative, Enti Non Commerciali/Onlus, Fondazioni, Società di Capitali ed Enti Equiparati, Società di Persone ed Enti Equiparati, Soggetti non Residenti, Altro).

    Dettagli:

    • Natura Giuridica * prevista e obbligatoria solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Codice Fiscale / P. IVA * previsto e obbligatorio solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Sesso * del resistente previsto e obbligatorio nel caso di persona fisica;
    • In caso di persona fisica l'utente, se il ricorrente si presenta in qualità di erede, seleziona il check In qualità di erede di e, nei nuovi campi proposti, indica:
      il Cognome *, il Nome *, il CF * (codice fiscale) del soggetto di cui è erede e la Data in cui ne è divenuto erede;
    • Tipo ente * previsto e obbligatorio solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata. Nel caso che il Tipo ente scelto sia Altri Enti, è obbligatorio inserire il codice fiscale dell’ente; selezionando il pulsante Richiesta dati anagrafici si procede alla validazione del codice fiscale immesso e all’inserimento automatico dei dati richiesti nei campi successivi;
    • Provincia * prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore;
    • Ente * previsto e obbligatorio solo nel caso di Ente Impositore (tranne il caso in cui il Tipo Ente indicato sia ALTRI ENTI). Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Denominazione Ufficio * prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Cognome/Denominazione * previsto, obbligatorio e a libera digitazione nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Nome * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Data di nascita * prevista e obbligatoria nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Provincia di nascita * prevista e obbligatoria nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Comune di nascita * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Stato di nascita * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti.

    Dati Residenza/Sede legale:

    • Indirizzo obbligatorio nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto, facoltativo nel caso di Ente Impositore;
    • Provincia obbligatoria nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto, facoltativa nel caso di Ente Impositore;
    • Comune obbligatorio nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto, facoltativo nel caso di Ente Impositore;
    • CAP;
    • Stato * presente solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Indirizzo Email (con l'informazione se si tratta di Indirizzo di PEC) presente solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Indirizzo PEC presente solo nel caso di Ente Impositore.

    La pagina mostra il caso di Tipologia parte resistente * impostata a PARTE RESISTENTE e Tipologia soggetto resistente impostata a ENTE IMPOSITORE.

    La scheda Difensori permette di acquisire o variare i dati del difensore.

    Dati da indicare nella scheda.

    Dati Difensore abilitato:

    • Codice Fiscale *;
    • Cognome/Denominazione *;
    • Nome *.

    Residenza/Sede legale:

    • Indirizzo *;
    • Provincia *,;
    • Comune *;
    • CAP *;
    • Stato *;
    • Indirizzo PEC *.

    Ulteriori informazioni difensore abilitato:

    • Ordine Professionale/Elenco di  appartenenza;
    • Tessera N°.

    Parti difese:

    • Seleziona i nominativi delle parti difese *: l'utente deve indicare i nomi dei ricorrenti che rappresenta selezionandoli dalla lista fornita dal sistema e premere il pulsante Inserisci parti difese. Nella lista sono presenti tutti i nominativi acquisiti in precedenza con la scheda Parti Resistenti.

    Nel caso di controdeduzione presentata dall’ufficio si può indicare la difesa diretta con dipendenti dell’ente impositore/Avvocatura dello Stato. In questo caso i campi per l’indicazione della residenza non sono visualizzati.

    La pagina mostra l'esempio di inserimento dei dati del difensore nel caso di difensore abilitato.

    La scheda Domicilio eletto permette di acquisire o variare il domicilio eletto.

    L’elezione di domicilio presso il difensore è proposta automaticamente se, in Dati generali, si è indicato che la parte si avvale di un difensore abilitato, in caso contrario, è preselezionata l’elezione di domicilio presso l’indirizzo del ricorrente.

    Per indicare un domicilio differente l’utente, selezionato il link presente nella colonna Domicilio Eletto, deve inserire nella pagina di risposta Modifica domicilio eletto:

    • resistenti per cui eleggere il domicilio, dalla lista proposta;
    • domicilio eletto scelto dal menu Elezione di domicilio presso;

    Deve, quindi, selezionare il pulsante Inserisci Elezione Domicilio.

    La scheda Atti Impositivi permette di acquisire o variare gli atti impugnati.

    Dati da indicare nella scheda.

    Atti impugnati:

    • Denominazione Ufficio *, da selezionare in una lista proposta e con la possibilità di inserire un nuovo ufficio diverso da quello indicato;
    • Tipologia Atto *, da selezionare in una lista;
    • Numero atto *;
    • Data notifica atto ;
    • Importo complessivo dell'atto *;
    • Valore controverso con l'indicazione se si tratta di tributo o sanzione oppure, in alternativa, l'indicazione di Atto di valore indeterminabile;
    • Contributo unificato * dovuto per l'atto; se l'utente non è in possesso del dato può farlo calcolare automaticamente dal sistema selezionando il tasto Calcola CU.

    Imposte:

    • Materia:
      • Materia procedimentale *, dizione da selezionare da una lista: una volta effettuata la scelta occorre premere il pulsante Aggiungere materia affinché sia acquisita dal sistema.
    • Imposta:
      • Tipo imposta *, dizione da selezionare da una lista;
      • Imposta, dizione da selezionare da una lista;
      • Altra Sotto Imposta, prevista se come Tipo Imposta si è scelta la voce ALTRI TRIBUTI;
      • Importo maggior imponibile;
      • Importo sanzioni;
      • Importo interessi ;
      • Anno di Imposta .
    • Una volta impostati i valori della sezione Imposta, selezionare il pulsante Inserisci Imposta affinché sia acquisita dal sistema.

    La scheda Documenti permette di acquisire o variare i documenti allegati della controdeduzione.

    Dati da indicare nella scheda

    Documento Principale:

    • Documento principale: una volta selezionato il file premere il pulsante Carica documento principale affinché sia acquisito dal sistema.

    Allegati

    • Allegati qualora, nella scheda Dati Generali, nel campo Documenti n. sia sia stato indicato un valore maggiore di 1 oppure selezionando il pulsante Aggiungi documento. Occorre dapprima dichiarare la tipologia del documento che si sta inserendo, selezionando una delle voci presenti nella lista proposta dal campo “Tipo documento” e premendo il pulsante Acquisisci tipo documento. Selezionato, quindi, il file da caricare, selezionata la tipologia del documento nel riquadro “Selezionare tipi documento”, occorre premere il pulsante Carica documento affinché sia acquisito dal sistema. Per ogni file caricato, occorre indicare preventivamente la tipologia. Fra gli allegati è presente anche la tipologia “Ricevuta di Pagamento CUT”, qualora non venga caricato un documento classificato con tale tipologia, l’utente riceverà una segnalazione relativa alla sua assenza.

    In fase di trasmissione, sul documento principale del ricorso e sugli allegati sono effettuati dei controlli:

    • Dimensione file massima 10 MB
    • Dimensione massima singola trasmissione 50 MB
    • Limite massimo di file per trasmissione 50 file
    • Lunghezza nome file massima 100 caratteri

    Se queste condizioni non sono rispettate il sistema non consente di fare l’upload dei documenti.

    In caso di esito positivo dei controlli il sistema:

    • procede all’acquisizione degli atti.

    In caso di esito negativo dei controlli il sistema effettua le azioni indicate nella tabella per ciascuna tipologia di controllo.

    Le eventuali anomalie riscontrate hanno una codifica puntuale pubblicata ed aggiornata nell’area pubblica del Portale della Giustizia Tributaria.

    Le stesse informazioni vengono inviate all’indirizzo PEC del soggetto abilitato.

    La scheda Validazione fornisce un riepilogo della NIR inserita e offre la possibilità di:

    • stamparla, nel formato di bozza, selezionando il pulsante Download Riepilogo;
    • validarla, selezionando il pulsante Valida.

    Selezionato il pulsante Valida, viene richiesta una conferma della validazione che avverrà selezionando nuovamente il pulsante Valida.

    Una volta effettuata correttamente l’operazione di validazione la NIR non è più modificabile e viene nuovamente proposto un suo riepilogo.

    E’ possibile:

    • stampare la NIR, nel formato definitivo selezionando il pulsante Download Riepilogo;
    • effettuare la trasmissione telematica, selezionando il pulsante Trasmetti.

    Al momento della trasmissione telematica sarà controllata la presenza di una pratica con stesso: numero atto, ricorrente e resistente per evitare eventuali invii doppi. In caso il controllo trovi dei riscontri, all’utente verrà emesso un avviso, non bloccante, sulla eventualità di un doppio deposito.

    Selezionato il pulsante Trasmetti, viene richiesta una conferma della trasmissione che avverrà selezionando nuovamente il pulsante Trasmetti.

    Se la trasmissione è effettuata correttamente la ricevuta di avvenuta trasmissione, con il relativo identificativo della trasmissione (e un riepilogo dei dati trasmessi), viene mostrata sia a video che inviata alla casella di posta certificata indicata.

    E’ possibile stampare la NIR, nel formato definitivo selezionando il pulsante Download Riepilogo.

    Effettuata la trasmissione telematica ha inizio l’elaborazione della documentazione inviata che può avere in alternativa:

    • esito positivo, con conseguente iscrizione al Registro generale ed eventuale comunicazione delle segnalazioni riscontrate;
    • esito negativo, con comunicazione degli eventuali errori.

    La comunicazione di tale esito avviene entro le 24 ore successive alla trasmissione sia nell’area riservata sia tramite l’invio all’indirizzo PEC del soggetto abilitato.

    La Nir può assumere gli stati seguenti:

    • Incompleta: N.I.R. in completamento e quindi non ancora validata;
    • Validata: N.I.R. completata, validata ma non ancora trasmessa telematicamente;
    • Trasmessa: N.I.R. completata, validata e trasmessa telematicamente;
    • Depositata: N.I.R. riferita ad un ricorso o un appello telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che ha passato con esito positivo tutti i controlli, bloccanti o meno, e per cui è stato staccato un numero di R.G.
    • Acquisita: N.I.R. riferita ad una controdeduzione od ad un atto successivo telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che ha passato con esito positivo tutti i controlli, bloccanti o meno, e che è stata acquisita dalla Commissione Tributaria di competenza per effettuare l’abbinamento;
    • Depositata con anomalia: N.I.R. riferita ad un ricorso o un appello telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che, nei documenti elettronici che la compongono, ha riscontrato nella fase dei controlli delle anomalie non bloccanti e per cui è stato staccato un numero di R.G. con indicazioni delle suddette anomalie;
    • Acquisita con anomalia: N.I.R. riferita ad una controdeduzione od ad un atto successivo telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che, nei documenti elettronici che la compongono, ha riscontrato nella fase dei controlli delle anomalie non bloccanti e con indicazioni delle suddette anomalie;
    • Rigettata: N.I.R. che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente ma che ha riscontrato delle anomalie bloccanti sul documento principale e quindi vengono rigettate dal sistema.
  •   Predisporre pagamento

    L'utente, nella pagina Pagamento CUT, di cui viene mostrato il dettaglio, può modificare i dati richiesti prima di procedere al pagamento.

    Possono essere modificati tutti i campi delle sezioni Soggetto debitore, Versante e il campo Importo da versare.

    Il sistema effettua un controllo non bloccante che il Soggetto debitore sia uno dei soggetti ricorrenti/appellanti presenti nell'atto depositato.

    Terminato l'inserimento dei dati, cliccando su Paga viene visualizzata la maschera contenente i dati precedentemente inseriti e dalla quale si può scegliere se procedere al pagamento.

    Se l'utente sceglie di procedere al pagamento viene mostrata la maschera di Riepilogo dati pagamento

    Cliccando su Procedi con il pagamento è indirizzato sul sistema pagoPA.

    Se l'utente sceglie Torna indietro, invece di procedere con il pagamento, nella Consultazione Pagamenti effettuati l'operazione assumerà lo stato OP. ANNULLATA.

  •   Deposito telematico atti successivi - controdeduzioni appello

    La funzionalità permette di depositare le controdeduzioni in modalità telematica.

    I dati relativi al procedimento, che verranno poi inviati telematicamente, sono inseriti mediante la compilazione a schede.

    L’utente è guidato in base a:

    • numero degli elementi dichiarati;
    • stato della compilazione delle schede della controdeduzione.

    All'utente è presentata la scheda da acquisire per completare i dati e sono segnalate graficamente le schede complete e quelle da completare.

    I campi contraddistinti dal simbolo “*” sono obbligatori.

    Le schede che compongono il procedimento sono:

    La scheda Dati generali permette di acquisire o variare i dati generali della controdeduzione.

    Dati da indicare nella scheda:

    Dati per abbinamento in Commissione Tributaria

    • R.G. Appello collegato alla controdeduzione;
    • Estremi sentenza * impugnata;
    • Sez. sezione della Commissione tributaria provinciale;
    • Commissione tributaria provinciale *.

    Appellante

    • Tipologia * deve essere distinta, scegliendo fra: Ente Impositore, Persona Fisica o Giuridica;
    • Codice Fiscale / P. IVA * presente se la Tipologia scelta corrisponde a Persona Fisica o Giuridica;
    • Tipo ente *, presente se la Tipologia scelta corrisponde a Ente Impositore. Viene mostrata la lista: Agenzie Fiscali, Enti Locali, Enti Pubblici, Amministrazioni Centrali, Organi di giustizia, Altri Enti;
    • Ente *, presente se la Tipologia scelta corrisponde a Ente Impositore tranne il caso in cui il Tipo ente selezionato sia ALTRI ENTI. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Provincia * prevista e obbligatoria solo nel caso di nel caso di Ente Impositore;
    • Denominazione Ufficio * prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata tranne nel caso il caso in cui il Tipo Ente indicato sia ALTRI ENTI.

    Appellato

    • Tipologia * deve essere distinta, scegliendo fra: Ente Impositore, Persona Fisica o Giuridica;
    • Codice Fiscale / P. IVA * presente se la Tipologia scelta corrisponde a Persona Fisica o Giuridica;
    • Tipo ente *, presente se la Tipologia scelta corrisponde a Ente Impositore. Viene mostrata la lista: Agenzie Fiscali, Enti Locali, Enti Pubblici, Amministrazioni Centrali, Organi di giustizia, Altri Enti;
    • Ente *, presente se la Tipologia scelta corrisponde a Ente Impositore tranne il caso in cui il Tipo ente selezionato sia ALTRI ENTI. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Provincia * prevista e obbligatoria solo nel caso di nel caso di Ente Impositore;
    • Denominazione Ufficio * prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata tranne nel caso il caso in cui il Tipo Ente indicato sia ALTRI ENTI.

    Tipologia Appello *, deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata.

    Proposta per abbinamento: selezionando il pulsante Ricerca abbinamento può effettuarsi una ricerca oppure può essere selezionata la voce CONTINUA SENZA RG.

    Elementi da acquisire/già acquisiti:

    • Parti Resistenti n°;
    • Difensori n°;
    • Documenti n°;
    • Atti impositivi n°.

    La scheda Parti Resistenti permette di acquisire o variare le parti resistenti depositanti.

    Dati da indicare nella scheda:

    • Tipologia parte resistente *, da selezionare tra la voce PARTE RESISTENTE e la voce ALTRA PARTE RESISTENTE;
    • Tipologia soggetto resistente * da scegliere fra Ente Impositore, Persona Fisica/Altro Soggetto. Nella sezione “Dettagli”, in caso di scelta della voce Ente Impositore viene mostrata la lista (Agenzie Fiscali, Enti Locali, Enti Pubblici, Amministrazioni Centrali, Organi di giustizia, Altri Enti) mentre per la voce Persona Fisica/Altro Soggetto viene mostrata la lista (Persona Fisica, Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti, Consorzi, Cooperative, Enti Non Commerciali/Onlus, Fondazioni, Società di Capitali ed Enti Equiparati, Società di Persone ed Enti Equiparati, Soggetti non Residenti, Altro).

    Dettagli:

    • Natura Giuridica * prevista e obbligatoria solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Codice Fiscale * previsto e obbligatorio solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Sesso * del resistente previsto e obbligatorio nel caso di persona fisica;
    • In caso di persona fisica l'utente, se il ricorrente si presenta in qualità di erede, seleziona il check In qualità di erede di e, nei nuovi campi proposti, indica:
      il Cognome *, il Nome *, il CF * (codice fiscale) del soggetto di cui è erede e la Data in cui ne è divenuto erede;
    • Tipo ente * previsto e obbligatorio solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata. Nel caso che il Tipo ente scelto sia Altri Enti, è obbligatorio inserire il codice fiscale dell’ente; selezionando il pulsante Richiesta dati anagrafici si procede alla validazione del codice fiscale immesso e all’inserimento automatico dei dati richiesti nei campi successivi;
    • Provincia * prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore;
    • Ente * previsto e obbligatorio solo nel caso di Ente Impositore (tranne il caso in cui il Tipo Ente indicato sia ALTRI ENTI). Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Denominazione Ufficio * prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Cognome/Denominazione * previsto, obbligatorio e a libera digitazione nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Nome * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Data di nascita * prevista e obbligatoria nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Provincia di nascita * prevista e obbligatoria nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Comune di nascita * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Stato di nascita * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti.

    Dati Residenza/Sede legale:

    • Indirizzo obbligatorio nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto, facoltativo nel caso di Ente Impositore;
    • Provincia obbligatoria nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto, facoltativa nel caso di Ente Impositore;
    • Comune obbligatorio nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto, facoltativo nel caso di Ente Impositore;
    • CAP obbligatorio nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto, facoltativo nel caso di Ente Impositore;
    • Stato * presente solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Indirizzo Email (con l'informazione se si tratta di Indirizzo di PEC) presente solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Indirizzo PEC presente solo nel caso di Ente Impositore.

    La pagina mostra il caso di Tipologia parte resistente * impostata a PARTE RESISTENTE e Tipologia soggetto resistente impostata a ENTE IMPOSITORE.

    La scheda Difensori permette di acquisire o variare i dati del difensore.

    Dati da indicare nella scheda.

    Dati Difensore abilitato:

    • Codice Fiscale *;
    • Cognome/Denominazione *;
    • Nome *.

    Residenza/Sede legale:

    • Indirizzo *;
    • Provincia *;
    • Comune *;
    • CAP *;
    • Stato *;
    • Indirizzo PEC *.

    Ulteriori informazioni difensore abilitato:

    • Ordine Professionale/Elenco di  appartenenza;
    • Tessera N°.

    Parti difese:

    • Seleziona i nominativi delle parti difese *
      l'utente deve indicare i nomi di coloro che rappresenta selezionandoli dalla lista fornita dal sistema e premere il pulsante Inserisci parti difese.
      Nella lista sono presenti tutti i nominativi acquisiti in precedenza con la scheda Parti Resistenti.

    Nel caso di controdeduzione presentata dall’ufficio si può indicare la difesa diretta con dipendenti dell’ente impositore/Avvocatura dello Stato. In questo caso i campi per l’indicazione della residenza non saranno visualizzati.

    La pagina mostra l'esempio di inserimento dei dati del difensore nel caso di difesa con difensore abilitato.

    La scheda Domicilio eletto permette di acquisire o variare il domicilio eletto.

    L’elezione di domicilio presso il difensore è proposta automaticamente se, in Dati generali, si è indicato che la parte si avvale di un difensore abilitato, in caso contrario, è preselezionata l’elezione di domicilio presso l’indirizzo dell’appellante.

    Per indicare un domicilio differente, l’utente, selezionato il link presente nella colonna Domicilio Eletto, deve inserire nella pagina di risposta Modifica domicilio eletto:

    • appellanti per cui eleggere il domicilio, dalla lista proposta;
    • domicilio eletto scelto dal menu Elezione di domicilio presso;
    • selezionare il pulsante Inserisci Elezione Domicilio.

    La scheda Atti Impositivi permette di acquisire o variare gli atti impositivi dell’appello.

    Dati da indicare nella scheda.

    Atti impugnati:

    • Atti impositivi
      • Denominazione Ufficio *, da selezionare in una lista proposta e con la possibilità di inserire un nuovo ufficio diverso da quello indicato;
      • Tipologia Atto *, da selezionare in una lista;
      • Numero atto *;
      • Data notifica atto;
      • Importo complessivo dell'atto *;
      • Valore controverso con l'indicazione se si tratta di tributo o sanzione oppure, in alternativa, l'indicazione di Atto di valore indeterminabile;
      • Contributo unificato * dovuto per l'atto; se l'utente non è in possesso del dato può farlo calcolare automaticamente dal sistema selezionando il tasto Calcola CU;

    Imposte:

    • Materia
      • Materia procedimentale* dizioni da selezionare da una lista: una volta effettuata la scelta occorre premere il pulsante Aggiungere materia affinché sia acquisita dal sistema.
    • Imposta
      • Tipo imposta *, dizione da selezionare da una lista;
      • Imposta, dizione da selezionare da una lista;
      • Altra Sotto Imposta, prevista se come Tipo Imposta si è scelta la voce ALTRI TRIBUTI;
      • Importo maggior imponibile;
      • Importo sanzioni;
      • Importo interessi ;
      • Anno di Imposta .

    Una volta impostati i valori della sezione Imposta, selezionare il pulsante Inserisci Imposta affinché sia acquisita dal sistema.

    La scheda Documenti permette di acquisire o variare i documenti allegati della controdeduzione.

    Dati da indicare nella scheda.

    Documento Principale:

    • Documento principale della controdeduzione, una volta selezionato il file premere il pulsante Carica documento principale affinché sia acquisito dal sistema.
    • Allegati
      • Allegati qualora, nella scheda Dati Generali, nel campo Documenti n. sia stato indicato un valore maggiore di 1 oppure selezionando il pulsante Aggiungi documento. Occorre dapprima dichiarare la tipologia del documento che si sta inserendo, selezionando una delle voci presenti nella lista proposta dal campo Tipo documento e premendo il pulsante Acquisisci tipo documento. Selezionato, quindi, il file da caricare, selezionata la tipologia del documento nel riquadro “Selezionare tipi documento”, occorre premere il pulsante Carica documento affinché sia acquisito dal sistema. Per ogni file caricato, occorre indicare preventivamente la tipologia. Fra gli allegati è presente anche la tipologia “Ricevuta di Pagamento CUT”, qualora non venga caricato un documento classificato con tale tipologia, l’utente riceverà una segnalazione relativa alla sua assenza.

    In fase di trasmissione, sul documento principale della controdeduzione e sugli allegati sono effettuati dei controlli.

    • Dimensione file massima 10 MB
    • Dimensione massima singola trasmissione 50 MB
    • Limite massimo di file per trasmissione 50 file
    • Lunghezza nome file massima 100 caratteri

    Se queste condizioni non sono rispettate il sistema non consente di fare l’upload dei documenti.

    In caso di esito positivo dei controlli il sistema:

    • procede all’acquisizione degli atti.

    In caso di esito negativo dei controlli il sistema effettua le azioni indicate nella tabella per ciascuna tipologia di controllo.

    Le eventuali anomalie riscontrate hanno una codifica puntuale la cui descrizione è pubblicata ed aggiornata nell’area pubblica del Portale della Giustizia Tributaria.

    Le stesse informazioni vengono inviate all’indirizzo PEC del soggetto abilitato.

    La scheda Validazione fornisce un riepilogo della NIR inserita e offre la possibilità di:

    • stamparla, nel formato di bozza, selezionando il pulsante Download Riepilogo;
    • validarla, selezionando il pulsante Valida.

    Selezionato il pulsante Valida, viene richiesta una conferma della validazione che avverrà selezionando nuovamente il pulsante Valida.

    Una volta effettuata correttamente l’operazione di validazione la NIR non è più modificabile e viene nuovamente proposto un suo riepilogo.

    E’ possibile:

    • stampare la NIR, nel formato definitivo selezionando il pulsante Download Riepilogo;
    • effettuare la trasmissione telematica, selezionando il pulsante Trasmetti.

    Al momento della trasmissione telematica sarà controllata la presenza di una pratica con stesso: numero atto, ricorrente e resistente per evitare eventuali invii doppi. In caso il controllo trovi dei riscontri, all’utente verrà emesso un avviso, non bloccante, sulla eventualità di un doppio deposito.

    Selezionato il pulsante Trasmetti, viene richiesta una conferma della trasmissione che avverrà selezionando nuovamente il pulsante Trasmetti.

    Se la trasmissione è effettuata correttamente la ricevuta di avvenuta trasmissione, con il relativo identificativo della trasmissione (e un riepilogo dei dati trasmessi), viene mostrata sia a video che inviata alla casella di posta certificata indicata.

    E’ possibile stampare la NIR, nel formato definitivo selezionando il pulsante Download Riepilogo.

    Effettuata la trasmissione telematica ha inizio l’elaborazione della documentazione inviata che può avere in alternativa:

    • esito positivo, con conseguente iscrizione al Registro generale ed eventuale comunicazione delle segnalazioni riscontrate;
    • esito negativo, con comunicazione degli eventuali errori.

    La comunicazione di tale esito avviene entro le 24 ore successive alla trasmissione sia nell’area riservata sia tramite l’invio all’indirizzo PEC del soggetto abilitato.

    La Nir può assumere gli stati seguenti:

    • Incompleta: N.I.R. in completamento e quindi non ancora validata;
    • Validata: N.I.R. completata, validata ma non ancora trasmessa telematicamente;
    • Trasmessa: N.I.R. completata, validata e trasmessa telematicamente;
    • Depositata: N.I.R. riferita ad un ricorso o un appello telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che ha passato con esito positivo tutti i controlli, bloccanti o meno, e per cui è stato staccato un numero di R.G.
    • Acquisita: N.I.R. riferita ad una controdeduzione od ad un atto successivo telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che ha passato con esito positivo tutti i controlli, bloccanti o meno, e che è stata acquisita dalla Commissione Tributaria di competenza per effettuare l’abbinamento;
    • Depositata con anomalia: N.I.R. riferita ad un ricorso o un appello telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che, nei documenti elettronici che la compongono, ha riscontrato nella fase dei controlli delle anomalie non bloccanti e per cui è stato staccato un numero di R.G. con indicazioni delle suddette anomalie;
    • Acquisita con anomalia: N.I.R. riferita ad una controdeduzione od ad un atto successivo telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che, nei documenti elettronici che la compongono, ha riscontrato nella fase dei controlli delle anomalie non bloccanti e con indicazioni delle suddette anomalie;
    • Rigettata: N.I.R. che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente ma che ha riscontrato delle anomalie bloccanti sul documento principale e quindi vengono rigettate dal sistema.
  •   Compilazione web e deposito cartaceo Ricorso

    La funzionalità permette di compilare la NIR cartacea per i ricorsi da depositare in seguito in Commissione Tributaria Provinciale.

    I dati relativi al procedimento dai quali verrà prodotta la stampa della NIR sono inseriti mediante la compilazione a schede.

    L’utente è guidato in base a:

    • numero degli elementi dichiarati;
    • stato della compilazione delle schede del ricorso.

    All'utente è presentata la scheda da acquisire per completare i dati e sono segnalate graficamente le schede complete e quelle da completare.

    I campi contraddistinti dal simbolo “*” sono obbligatori.

    Le schede che compongono il procedimento sono:

    La scheda Dati generali permette di acquisire o variare i dati generali del ricorso.

    Dati da indicare nella scheda:

    Parte Ricorrente

    • Richiesta Trattazione Pubblica Udienza;
    • La parte si avvale di un difensore abilitato;
    • Recapito telefonico per eventuali comunicazioni.

    Elementi da acquisire/Elementi già acquisiti:

    • Parti ricorrenti n° *;
    • Parti resistenti n° *;
    • Atti impugnati n° *;
    • Rappresentanti dei ricorrenti n° ;
    • Difensori dei ricorrenti n°;
    • Notifiche ricorso n°;
    • Allegati n°.

    La scheda Ricorrenti permette di acquisire o variare le parti ricorrenti.

    Dati da indicare nella scheda:

    • Tipologia ricorrente * deve essere distinta, scegliendo fra: Ente Impositore, Persona Fisica/Altro Soggetto. Nella sezione Dettagli, in caso di scelta della voce Ente Impositore viene mostrata la lista (Agenzie Fiscali, Enti Locali, Enti Pubblici, Amministrazioni Centrali, Organi di giustizia, Altri Enti) mentre per la voce Persona Fisica/Altro Soggetto viene mostrata la lista (Persona Fisica, Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti, Consorzi, Cooperative, Enti Non Commerciali/Onlus, Fondazioni, Società di Capitali ed Enti Equiparati, Società di Persone ed Enti Equiparati, Soggetti non Residenti, Altro).

    Dettagli:

    • Natura Giuridica * prevista e obbligatoria solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Codice Fiscale / P. IVA * previsto e obbligatorio solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Sesso * del ricorrente previsto e obbligatorio nel caso di persona fisica;
    • In caso di persona fisica l'utente, se il ricorrente si presenta in qualità di erede, seleziona il check In qualità di erede di e, nei nuovi campo proposti, indica:
      il Cognome *, il Nome *, il CF * (codice fiscale) del soggetto di cui è erede e la Data in cui ne è divenuto erede;
    • Tipo ente * previsto e obbligatorio solo nel caso di Ente Impositore.
      Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata. Nel caso che il “Tipo ente” scelto sia “Altri Enti”, è obbligatorio inserire il codice fiscale dell’ente; selezionando il pulsante “Richiesta dati anagrafici” si procede alla validazione del codice fiscale immesso e all’inserimento automatico dei dati richiesti nei campi successivi;
    • Provincia * prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore;
    • Ente * previsto e obbligatorio solo nel caso di Ente Impositore (tranne il caso in cui il Tipo Ente indicato sia ALTRI ENTI. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Denominazione Ufficio * prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore.
      Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Cognome/Denominazione * previsto, obbligatorio e a libera digitazione nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Nome * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Ulteriori Informazioni (ad esempio pseudonimo del ricorrente);
    • Data di nascita * prevista e obbligatoria nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Provincia di nascita * prevista e obbligatoria nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Comune di nascita * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Stato di nascita * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti.

    Dati Residenza/Sede legale:

    • Indirizzo *;
    • Provincia *;
    • Comune *;
    • CAP;
    • Stato *presente e obbligatorio solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Indirizzo di posta elettronica * (con l'informazione se si tratta di Indirizzo PEC) presente solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Indirizzo Pec presente solo nel caso di Ente Impositore.

    Attenzione: si ricorda che se l’utente si è registrato al Processo Tributario Telematico in qualità di Contribuente/altro soggetto, la scheda da compilare è Contribuenti Altri soggetti, in tutti gli altri casi la scheda da compilare è la scheda Rappresentanti.

    La scheda Rappresentanti permette di acquisire o variare i dati del rappresentante.

    Dati da indicare nella scheda.

    Dati rappresentante:

    • Tipo Rappresentante *, selezionabile in una lista tra le voci: rappresentante legale, procuratore, tutore, curatore, liquidatore, altro. Nel caso si sia scelta la voce “altro”, occorre obbligatoriamente valorizzare il campo Descrizione;
    • Codice Fiscale *;
    • Cognome/Denominazione *;
    • Nome * ;
    • Ulteriori informazioni (ad esempio pseudonimo del rappresentante);
    • Data nomina *.

    Residenza/Sede legale:

    • Indirizzo *;
    • Provincia *;
    • Comune *;
    • CAP;
    • Stato *;
    • Indirizzo di posta elettronica con l'informazione se si tratta di Indirizzo di PEC.

    Rappresentante di:

    • Selezione rappresentanti, l'utente deve indicare i nomi dei ricorrenti rappresentati selezionandoli dalla lista fornita dal sistema. Una volta effettuata la scelta occorre premere il pulsante Seleziona affinché sia acquisita dal sistema.
      Nella lista sono presenti tutti i nominativi acquisiti in precedenza con le schede Ricorrenti.

    Attenzione: si ricorda che la presente scheda deve essere compilata esclusivamente dall’utente che si è registrato al Processo Tributario Telematico in qualità di Contribuente/altro soggetto.

    La scheda Contribuenti Altri Soggetti permette di acquisire o variare i dati del contribuente/altro soggetto.

    Dati da indicare nella scheda.

    Dati Contribuente/Altro soggetto:

    • Tipo Contribuente/Altro Soggetto *, selezionabile in una lista tra le voci: rappresentante legale, procuratore, tutore, curatore, liquidatore, altro. Nel caso si sia scelta la voce “altro”, occorre obbligatoriamente valorizzare il campo Descrizione;
    • Codice Fiscale *, precaricato con i dati dell’utente;
    • Cognome/Denominazione *, precaricato con i dati dell’utente;
    • Nome *, precaricato con i dati dell’utente;
    • Ulteriori informazioni;
    • Data nomina *.

    Residenza/Sede legale:

    • Indirizzo *, precaricato con i dati dell’utente;
    • Provincia *, precaricato con i dati dell’utente;
    • Comune *, precaricato con i dati dell’utente;
    • CAP, precaricato con i dati dell’utente;
    • Stato *, precaricato con i dati dell’utente;
    • Indirizzo di posta elettronica con l'informazione se si tratta di Indirizzo di PEC, precaricato con i dati dell’utente.

    Rappresentante di:

    • Selezione rappresentanti, l'utente deve indicare i nomi dei ricorrenti rappresentati selezionandoli dalla lista fornita dal sistema. Una volta effettuata la scelta occorre premere il pulsante Seleziona affinché sia acquisita dal sistema.
      Nella lista sono presenti tutti i nominativi acquisiti in precedenza con le schede Ricorrenti.

    La scheda Difensori permette di acquisire o variare i dati del difensore.

    Dati da indicare nella scheda.

    Dati Difensore abilitato:

    • Codice Fiscale *;
    • Cognome/Denominazione *;
    • Nome *;
    • Ulteriori informazioni (ad esempio pseudonimo del difensore);
    • Data nomina *;

    Residenza/Sede legale:

    • Indirizzo *;
    • Provincia *,;
    • Comune *;
    • CAP;
    • Stato *;
    • Indirizzo PEC **.

    ** in caso di mancata indicazione del campo, verrà applicata una maggiorazione del 50% del contributo unificato

    Dati abilitazione assistenza tecnica:

    • Ordine Professionale/Elenco di  appartenenza;
    • Tessera N°.

    Dati Ricorrenti difesi:

    • Selezionare i nominativi dei ricorrenti difesi l'utente deve indicare i nomi dei ricorrenti che rappresenta selezionandoli dalla lista fornita dal sistema e premere il pulsante Seleziona. Nella lista sono presenti tutti i nominativi acquisiti in precedenza con le schede Ricorrenti e Rappresentanti.

    La scheda Domicilio eletto permette di acquisire o variare il domicilio eletto dal ricorrente.

    L’elezione di domicilio presso il difensore è proposta automaticamente se, in Dati generali, si è indicato che la parte si avvale di un difensore abilitato, in caso contrario, è preselezionata l’elezione di domicilio presso l’indirizzo del ricorrente.

    Per indicare un domicilio differente l’utente, selezionato il link presente nella colonna Domicilio Eletto, deve inserire nella pagina di risposta Modifica domicilio eletto:

    • ricorrenti per cui eleggere il domicilio, dalla lista proposta;
    • domicilio eletto scelto dal menu Elezione di domicilio presso;
    • cliccare il pulsante Inserisci Elezione Domicilio.

    La scheda Parti Resistenti permette di acquisire o variare le parti resistenti.

    Dati da indicare nella scheda:

    • Tipologia parte resistente *, da selezionare tra la voce PARTE RESISTENTE e la voce ALTRA PARTE RESISTENTE;
    • Tipologia soggetto resistente * da scegliere fra Ente Impositore, Persona Fisica/Altro Soggetto. Nella sezione “Dettagli”, in caso di scelta della voce Ente Impositore viene mostrata la lista (Agenzie Fiscali, Enti Locali, Enti Pubblici, Amministrazioni Centrali, Organi di giustizia, Altri Enti) mentre per la voce Persona Fisica/Altro Soggetto viene mostrata la lista (Persona Fisica, Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti, Consorzi, Cooperative, Enti Non Commerciali/Onlus, Fondazioni, Società di Capitali ed Enti Equiparati, Società di Persone ed Enti Equiparati, Soggetti non Residenti, Altro).

    Dettagli:

    • Natura Giuridica * prevista e obbligatoria solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Codice Fiscale / P. IVA * previsto e obbligatorio solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Sesso * del resistente previsto e obbligatorio nel caso di persona fisica;
    • In caso di persona fisica l'utente, se il ricorrente si presenta in qualità di erede, seleziona il check In qualità di erede di e, nei nuovi campi proposti, indica:
      il Cognome *, il Nome *, il CF * (codice fiscale) del soggetto di cui è erede e la Data in cui ne è divenuto erede;
    • Tipo ente * previsto e obbligatorio solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata. Nel caso che il Tipo ente scelto sia Altri Enti, è obbligatorio inserire il codice fiscale dell’ente; selezionando il pulsante Richiesta dati anagrafici si procede alla validazione del codice fiscale immesso e all’inserimento automatico dei dati richiesti nei campi successivi;
    • Provincia * prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore;
    • Ente * previsto e obbligatorio solo nel caso di Ente Impositore (tranne il caso in cui il Tipo Ente indicato sia ALTRI ENTI). Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Denominazione Ufficio * prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Cognome/Denominazione * previsto, obbligatorio e a libera digitazione nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Nome * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Data di nascita * prevista e obbligatoria nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Provincia di nascita * prevista e obbligatoria nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Comune di nascita * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Stato di nascita * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti.

    Dati Residenza/Sede legale:

    • Indirizzo obbligatorio nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto, facoltativo nel caso di Ente Impositore;
    • Provincia obbligatoria nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto, facoltativa nel caso di Ente Impositore;
    • Comune obbligatorio nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto, facoltativo nel caso di Ente Impositore;
    • CAP;
    • Stato * presente solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Indirizzo Email (con l'informazione se si tratta di Indirizzo di PEC) presente solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Indirizzo PEC presente solo nel caso di Ente Impositore.

    Data notifica ricorso al resistente: campo non obbligatorio.

    La scheda Atti Impugnati permette di acquisire o variare gli atti impositivi del ricorso.

    Dati da indicare nella scheda.

    Atti impugnati:

    • Denominazione Ufficio *, da selezionare in una lista con le denominazioni degli uffici resistenti che hanno emesso l’atto impugnato acquisito in precedenza e con la possibilità di inserire un nuovo ufficio diverso da quello indicato fra le parti resistenti;
    • Presenza istanza di sospensione atto impositivo dell’atto;
    • Tipologia Atto *, da selezionare in una lista;
    • Presentato Reclamo-Mediazione (art. 17-bis del D.Lgs. 546/92) ;
    • Numero Atto *;
    • Data Notifica atto *;
    • Importo complessivo dell’atto *;
    • Valore controverso con l’indicazione se si tratta di tributo o sanzione oppure, in alternativa, l’indicazione di Atto di valore indeterminabile;
    • Contributo unificato * dovuto per l’atto; se l’utente non è in possesso del dato può farlo calcolare automaticamente dal sistema selezionando il tasto Calcola CU.

    Imposte:

    • Materia
      • Materia procedimentale*, dizione da selezionare da una lista: una volta effettuata la scelta occorre premere il pulsante Aggiungere materia affinché sia acquisita dal sistema.
    • Imposta;
      • Tipo imposta *, dizione da selezionare da una lista;
      • Imposta dizione da selezionare da una lista;
      • Importo maggior imponibile;
      • Importo sanzioni;
      • Importo interessi (obbligatori se l’utente che presenta il ricorso è un ufficio);
      • Anno di Imposta.

    Una volta impostati i valori della sezione Imposta, selezionare il pulsante Inserisci Imposta affinché sia acquisita dal sistema.

    Parti collegate all’atto:

    • Soggetto da selezionare in una lista contenente le parti ricorrenti e resistenti. Ogni parte deve essere collegata ad almeno un atto impositivo.
      Una volta effettuata la scelta del Soggetto, selezionare il pulsante aggiungi soggetto affinché sia acquisita dal sistema.

    La scheda Calcolo CU permette di acquisire o variare i dati di pagamento del contributo unificato.

    L’utente deve indicare se si richiede la prenotazione a debito o il patrocinio a spese dello Stato oppure, in alternativa, i dati relativi al pagamento. In quest’ultimo caso dovrà indicare, per ogni versamento:

    • Importo versato;
    • Modalità di pagamento utilizzata (F23, conto corrente, contrassegno, altro);
    • Estremi di pagamento (codice ABI, c/c postale, n. di contrassegno);
    • Data di pagamento.

    Una volta valorizzati i suddetti campi, occorre selezionare il pulsante Inserisci dati Pagamento affinché i dati siano acquisiti dal sistema.

    La scheda Validazione fornisce un riepilogo della NIR inserita e offre la possibilità di:

    • stamparla, nel formato di bozza, selezionando il pulsante Download NIR;
    • validarla, selezionando il pulsante Valida.

    Selezionato il pulsante Valida, viene richiesta una conferma della validazione che avverrà selezionando nuovamente il pulsante Valida.

    Una volta effettuata correttamente l’operazione di validazione la NIR non è più modificabile e viene nuovamente proposto un suo riepilogo.

    E’ possibile:

    • stampare la NIR, nel formato definitivo selezionando il pulsante Download NIR.
  •   Deposito telematico appelli

    La funzionalità permette di depositare gli appelli in modalità telematica.

    I dati relativi al procedimento, che verranno poi inviati telematicamente, sono inseriti mediante la compilazione a schede.

    L’utente è guidato in base a:

    • numero degli elementi dichiarati;
    • stato della compilazione delle schede dell'appello.

    All'utente è presentata la scheda da acquisire per completare i dati e sono segnalate graficamente le schede complete e quelle da completare.

    I campi contraddistinti dal simbolo “*” sono obbligatori.

    Le schede che compongono il procedimento sono:

    La scheda Dati generali permette di acquisire o variare i dati generali dell’appello.

    Dati da indicare nella scheda:

    • Appellante * da scegliere tra Contribuente e Ente Impositore;
    • Richiesta Trattazione in Pubblica Udienza;
    • Istanza sospensione sentenza o altro provvedimento;
    • La parte si avvale di un difensore abilitato;
    • Impugnazione diniego ex art. 11 DL 50/2017 *;
    • Recapito telefonico per eventuali comunicazioni.

    Dati Sentenze Impugnate:

    • Commissione tributaria che ha emesso la sentenza impugnata *;
    • Tipo Pronunciamento *;
    • Numero Pronunciamento *;
    • Sezione Pronunciamento *;
    • Anno Pronunciamento *;
    • Data Pronunciamento *.

    Elementi da acquisire/Elementi già acquisiti:

    • Parti appellanti n° *;
    • Parti appellate n° *;
    • Rappresentanti degli appellanti n°, se l’appellante è un Contribuente;
    • Difensori degli appellanti n°;
    • Atti impositivi n° *;
    • Notifiche appello n°;
    • Allegati n°.

    La scheda Parti Appellanti permette di acquisire o variare le parti appellanti.

    Dati da indicare nella scheda:

    • la Tipologia appellante * deve essere distinta, scegliendo fra: Ente Impositore, Persona Fisica/Altro Soggetto. Nella sezione “Dettagli”, in caso di scelta della voce Ente Impositore viene mostrata la lista (Agenzie Fiscali, Enti Locali, Enti Pubblici, Amministrazioni Centrali, Organi di giustizia, Altri Enti) mentre per la voce Persona Fisica/Altro Soggetto viene mostrata la lista (Persona Fisica, Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti, Consorzi, Cooperative, Enti Non Commerciali/Onlus, Fondazioni, Società di Capitali ed Enti Equiparati, Società di Persone ed Enti Equiparati, Soggetti non Residenti, Altro).

    Dettagli:

    • Natura giuridica * prevista e obbligatoria solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Codice Fiscale / P. IVA * previsto e obbligatorio solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Sesso * previsto e obbligatorio nel caso di persona fisica;
    • In caso di persona fisica l'utente, se il ricorrente si presenta in qualità di erede, seleziona il check In qualità di erede di e, nei nuovi campi proposti, indica:
      il Cognome *, il Nome *, il CF * (codice fiscale) del soggetto di cui è erede e la Data in cui ne è divenuto erede;
    • Tipo ente* previsto e obbligatorio solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata. Nel caso che il “Tipo ente” scelto sia “Altri Enti”, è obbligatorio inserire il codice fiscale dell’ente; selezionando il pulsante Richiesta dati anagrafici si procede alla validazione del codice fiscale immesso e all’inserimento automatico dei dati richiesti nei campi successivi;
    • Provincia* prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore;
    • Ente* previsto e obbligatorio solo nel caso di Ente Impositore (tranne il caso in cui il “Tipo Ente” indicato sia “ALTRI ENTI”. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Denominazione Ufficio* prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Cognome/Denominazione * previsto, obbligatorio e a libera digitazione nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Nome * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Ulteriori Informazioni (ad esempio pseudonimo dell'appellante);
    • Data di nascita * prevista e obbligatoria nel caso di Persona Fisica, facoltativa nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Provincia di nascita *prevista e obbligatoria nel caso di Persona Fisica, facoltativa nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Comune di nascita *previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Stato di nascita *previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;

    Dati Residenza/Sede legale:

    • Indirizzo *;
    • Provincia *;
    • Comune *;
    • CAP;
    • Stato *presente e obbligatorio solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Indirizzo di posta elettronica * con l'informazione se si tratta di Indirizzo di PEC presente solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Indirizzo di PEC presente solo nel caso di Ente Impositore.

    Sentenze collegate:

    • Selezionare sentenza da collegare *
      l'utente deve indicare la sentenza da collegare selezionandola dalla lista fornita dal sistema acquisita in precedenza con la scheda Dati Generali: una volta effettuata la scelta occorre premere il pulsante collega sentenza affinché sia acquisita dal sistema.

    La pagina mostra il caso di Tipologia appellante impostata a Persona Fisica/Altro Soggetto e Natura Giuridica impostata a PERSONA FISICA.

    Attenzione: si ricorda che se l’utente si è registrato al Processo Tributario Telematico in qualità di Contribuente/altro soggetto, la scheda da compilare è Contribuenti Altri soggetti, in tutti gli altri casi la scheda da compilare è la scheda Rappresentanti.


    La scheda Rappresentanti permette di acquisire o variare i dati del rappresentante degli appellanti.

    Dati da indicare nella scheda.

    Dati rappresentante:

    • Tipo Rappresentante *, selezionabile in una lista tra le voci: rappresentante legale, procuratore, tutore, curatore, liquidatore, altro. Nel caso si sia scelta la voce “altro”, occorre obbligatoriamente valorizzare il campo Descrizione;
    • Codice Fiscale *;
    • Cognome/Denominazione *;
    • Nome *;
    • Ulteriori informazioni (ad esempio pseudonimo del rappresentante);
    • Data nomina *;

    Residenza/Sede legale

    • Indirizzo *;
    • Provincia *;
    • Comune *;
    • CAP;
    • Stato *;
    • Indirizzo di posta elettronica con l'informazione se si tratta di Indirizzo di PEC;

    Rappresentante di

    • Selezione appellanti rappresentati, l'utente deve indicare i nomi degli appellanti rappresentati selezionandoli dalla lista fornita dal sistema: una volta effettuata la scelta occorre premere il pulsante Seleziona affinché sia acquisita dal sistema.
      Nella lista sono presenti tutti i nominativi acquisiti in precedenza con le scheda Parti Appellanti.

    Attenzione: si ricorda che la presente scheda deve essere compilata esclusivamente dall’utente che si è registrato al Processo Tributario Telematico in qualità di Contribuente/altro soggetto.


    La scheda Contribuenti Altri Soggetti permette di acquisire o variare i dati del contribuente/altro soggetto.

    Dati da indicare nella scheda.

    Dati Contribuente/Altro soggetto

    • Tipo Contribuente/Altro Soggetto *, selezionabile in una lista tra le voci: rappresentante legale, procuratore, tutore, curatore, liquidatore, altro.
      Nel caso si sia scelta la voce “altro”, occorre obbligatoriamente valorizzare il campo Descrizione.
    • Codice Fiscale *, precaricato con i dati dell’utente;
    • Cognome/Denominazione *, precaricato con i dati dell’utente;
    • Nome *, precaricato con i dati dell’utente;
    • Ulteriori informazioni;
    • Data nomina *;

    Residenza/Sede legale

    • Indirizzo *, precaricato con i dati dell’utente;
    • Provincia *, precaricata con i dati dell’utente;
    • Comune *, precaricato con i dati dell’utente;
    • CAP, precaricato con i dati dell’utente;
    • Stato *, precaricato con i dati dell’utente;
    • Indirizzo di posta elettronica con l'informazione se si tratta di Indirizzo di PEC, precaricato con i dati dell’utente;

    Rappresentante di

    • Selezione rappresentanti, l'utente deve indicare i nomi dei ricorrenti rappresentati selezionandoli dalla lista fornita dal sistema. Una volta effettuata la scelta occorre premere il pulsante Seleziona affinché sia acquisita dal sistema.
      Nella lista sono presenti tutti i nominativi acquisiti in precedenza con le scheda Parti Appellanti.

    La scheda Difensori permette di acquisire o variare i dati del difensore degli appellanti.

    Dati da indicare nella scheda.

    Dati Difensore abilitato:

    • Codice Fiscale *;
    • Cognome/Denominazione *;
    • Nome *;
    • Ulteriori informazioni (ad esempio pseudonimo del difensore);
    • Data nomina *;

    Residenza/Sede legale:

    • Indirizzo *;
    • Provincia *;
    • Comune *;
    • CAP;
    • Stato *;
    • Indirizzo PEC *.

    Dati abilitazione assistenza tecnica:

    • Ordine Professionale/Elenco di  appartenenza;
    • Tessera N°.

    Dati Appellanti difesi:

    • Selezionare i nominativi degli appellanti difesi
      l'utente deve indicare i nomi degli appellanti che rappresenta selezionandoli dalla lista fornita dal sistema e premere il pulsante Seleziona. Nella lista sono presenti tutti i nominativi acquisiti in precedenza con le schede Parti Appellanti e Rappresentanti.

    Nel caso di appello presentato dall'ufficio si può indicare la difesa diretta con dipendenti dell'ente impositore/Avvocatura dello Stato. In questo caso i campi per l'indicazione della residenza non saranno visualizzati.

    La pagina mostra l'esempio di inserimento dei dati del difensore nel caso di parte presente in giudizio con difensore abilitato.

    La scheda Domicilio eletto permette di acquisire o variare il domicilio eletto dall’appellante.

    L’elezione di domicilio presso il difensore è proposta automaticamente se, in Dati generali, si è indicato che la parte si avvale di un difensore abilitato, in caso contrario, è preselezionata l’elezione di domicilio presso l’indirizzo dell’appellante.

    Per indicare un domicilio differente, l’utente, selezionato selezionato il link presente nella colonna Domicilio Eletto, deve inserire nella pagina di risposta Modifica domicilio eletto:

    • appellanti per cui eleggere il domicilio, dalla lista proposta;
    • domicilio eletto scelto dal menu Elezione di domicilio presso;
    • selezionare il pulsante Inserisci Elezione Domicilio.

    La scheda Parti Appellate permette di acquisire o variare le parti appellate.

    Dati da indicare nella scheda:

    • Tipologia parte appellata *, da selezionare tra la voce PARTE APPELLATA e la voce ALTRA PARTE RESISTENTE;
    • Tipologia soggetto appellato * da scegliere fra Ente Impositore, Persona Fisica/Altro Soggetto. Nella sezione “Dettagli”, in caso di scelta della voce Ente Impositore viene mostrata la lista (Agenzie Fiscali, Enti Locali, Enti Pubblici, Amministrazioni Centrali, Organi di giustizia, Altri Enti) mentre per la voce Persona Fisica/Altro Soggetto viene mostrata la lista (Persona Fisica, Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti, Consorzi, Cooperative, Enti Non Commerciali/Onlus, Fondazioni, Società di Capitali ed Enti Equiparati, Società di Persone ed Enti Equiparati, Soggetti non Residenti, Altro).

    Dettagli:

    • Natura Giuridica * prevista e obbligatoria solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Codice Fiscale / P. IVA * previsto e obbligatorio solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Sesso * del ricorrente previsto e obbligatorio nel caso di persona fisica;
    • In caso di persona fisica l'utente, se il ricorrente si presenta in qualità di erede, seleziona il check In qualità di erede di e, nei nuovi campi proposti, indica:
      il Cognome *, il Nome *, il CF * (codice fiscale) del soggetto di cui è erede e la Data in cui ne è divenuto erede;
    • Tipo ente * previsto e obbligatorio solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata. Nel caso che il “Tipo ente” scelto sia “Altri Enti”, è obbligatorio inserire il codice fiscale dell’ente; selezionando il pulsante Richiesta dati anagrafici si procede alla validazione del codice fiscale immesso e all’inserimento automatico dei dati richiesti nei campi successivi;
    • Provincia * prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore;
    • Ente * previsto e obbligatorio solo nel caso di Ente Impositore (tranne il caso in cui il “Tipo Ente” indicato sia “ALTRI ENTI”). Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Denominazione Ufficio * prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore.
      Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Cognome/Denominazione * previsto, obbligatorio e a libera digitazione nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto
    • Nome * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Data di nascita * prevista e obbligatoria nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Provincia di nascita *prevista e obbligatoria nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Comune di nascita * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Stato di nascita * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;

    Dati Residenza/Sede legale:

    • Indirizzo obbligatorio nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto, facoltativo nel caso di Ente Impositore;
    • Provincia obbligatoria nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto, facoltativa nel caso di Ente Impositore;
    • Comune obbligatorio nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto, facoltativo nel caso di Ente Impositore;
    • CAP;
    • Stato * presente solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Indirizzo Email (con l'informazione se si tratta di Indirizzo di PEC) presente solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Indirizzo PEC presente solo nel caso di Ente Impositore.

    Data notifica appello alla parte appellata (campo non obbligatorio):

    • Sentenze collegate
      l'utente deve indicare la sentenza da collegare selezionandola dalla lista fornita dal sistema acquisita in precedenza con la scheda Dati Generali: una volta effettuata la scelta occorre premere il pulsante collega sentenza affinché sia acquisita dal sistema.

    La pagina mostra il caso di Tipologia parte appellata * impostata a PARTE APPELLATA e Tipologia soggetto appellato * impostata a ENTE IMPOSITORE.

    La scheda Atti Impositivi permette di acquisire o variare gli atti impositivi dell’appello.

    Dati da indicare nella scheda.

    Sentenze collegate:

    • Riepilogo Sentenze Collegate;
    • Denominazione Ufficio *, da selezionare in una lista con le denominazioni degli uffici appellati che hanno emesso l'atto impugnato acquisiti in precedenza e con la possibilità di inserire un nuovo ufficio diverso da quello indicato fra le parti appellate;
    • Presenza istanza di sospensione atto impositivo;
    • Tipologia Atto * da selezionare in una lista;
    • Numero Atto;
    • Data Notifica atto *;
    • Importo complessivo dell'atto *;
    • Valore controverso importo con l'indicazione se si tratta di tributo o sanzione oppure, in alternativa, l'indicazione di Atto di valore indeterminabile;
    • Contributo unificato * importo dovuto per l'atto; se l'utente non è in possesso del dato può farlo calcolare automaticamente dal sistema selezionando il tasto Calcola CU;

    Imposte:

    • Materia
      • Materia procedimentale* dizione da selezionare da una lista: una volta effettuata la scelta occorre premere il pulsante Aggiungi materia affinché sia acquisita dal sistema.
    • Imposta
      • Tipo imposta *, dizione da selezionare da una lista;
      • Imposta, dizione da selezionare da una lista;
      • Importo maggior imponibile;
      • Importo sanzioni;
      • Importo interessi (obbligatori se l’utente che presenta il ricorso è un ufficio);
      • Anno di Imposta .

      Una volta impostati i valori della sezione Imposta, selezionare il pulsante Inserisci Imposta affinché sia acquisita dal sistema.

    La scheda Documenti permette di acquisire o variare i documenti allegati dell'appello.

    Dati da indicare nella scheda

    Documento Principale Appello:

    • Documento principale dell’appello: una volta selezionato il file premere il pulsante Carica documento principale affinché sia acquisito dal sistema.

    Allegati

    • Allegati dell’appello, qualora, nella scheda Dati Generali, sia stata indicata la presenza di allegati oppure selezionando il pulsante Aggiungi documento. Occorre dapprima dichiarare la tipologia del documento che si sta inserendo, selezionando una delle voci presenti nella lista proposta dal campo “Tipo documento” e premendo il pulsante Acquisisci tipo documento. Selezionato, quindi, il file da caricare, selezionata la tipologia del documento nel riquadro “Selezionare tipi documento”, occorre premere il pulsante Carica documento affinché sia acquisito dal sistema. Per ogni file caricato, occorre indicare preventivamente la tipologia. Fra gli allegati è presente anche la tipologia “Ricevuta di Pagamento CUT”, qualora non venga caricato un documento classificato con tale tipologia, l’utente riceverà una segnalazione relativa alla sua assenza.

    In fase di trasmissione, sul documento principale del ricorso e sugli allegati sono effettuati dei controlli:

    • Dimensione file massima 10 MB
    • Dimensione massima singola trasmissione 50 MB
    • Limite massimo di file per trasmissione 50 file
    • Lunghezza nome file massima 100 caratteri

    Se queste condizioni non sono rispettate il sistema non consente di fare l’upload dei documenti.

    In caso di esito positivo dei controlli il sistema:

    • provvede all’iscrizione del ricorso al Registro Generale;
    • rende disponibile, contestualmente, nell’area riservata l’informazione del numero di ruolo.

    In caso di esito negativo dei controlli il sistema effettua le azioni indicate nella tabella per ciascuna tipologia di controllo.

    Le eventuali anomalie riscontrate hanno una codifica puntuale pubblicata ed aggiornata nell’area pubblica del Portale della Giustizia Tributaria.

    Le stesse informazioni vengono inviate all’indirizzo PEC del soggetto abilitato.

    La scheda Calcolo CU permette di acquisire o variare i dati di pagamento del contributo unificato.

    L’utente deve indicare se si richiede la prenotazione a debito o il patrocinio a spese dello Stato oppure, in alternativa, i dati relativi al pagamento. In quest’ultimo caso dovrà indicare obbligatoriamente, per ogni versamento:

    • Importo versato;
    • Modalità di pagamento utilizzata (F23, conto corrente, contrassegno, altro);
    • Estremi di pagamento(codice ABI, C/C postale, N. contrassegno);
    • Data di pagamento.

    Una volta valorizzati i suddetti campi, occorre selezionare il pulsante Inserisci dati Pagamento affinché i dati siano acquisiti dal sistema.

    La scheda Validazione fornisce un riepilogo della NIR inserita e offre la possibilità di:

    • stamparla, nel formato di bozza, selezionando il pulsante Download NIR;
    • validarla, selezionando il pulsante Valida.

    Selezionato il pulsante Valida, viene richiesta una conferma della validazione che avverrà selezionando nuovamente il pulsante Valida.

    Una volta effettuata correttamente l’operazione di validazione la NIR non è più modificabile e viene nuovamente proposto un suo riepilogo.

    E' possibile :

    • stampare la NIR, nel formato definitivo selezionando il pulsante Download NIR;
    • effettuare la trasmissione telematica, selezionando il pulsante Trasmetti.

    Al momento della trasmissione telematica sarà controllata la presenza di una pratica con stesso: numero atto, appellante e resistente per evitare eventuali invii doppi. In caso il controllo trovi dei riscontri verrà emesso un avviso, non bloccante, all’utente sulla eventualità di un doppio deposito.

    Selezionato il pulsante Trasmetti, viene richiesta una conferma della trasmissione che avverrà selezionando nuovamente il pulsante Trasmetti.

    Se la trasmissione è effettuata correttamente la ricevuta di avvenuta trasmissione con il relativo identificativo della trasmissione viene mostrata sia a video che inviata alla casella di posta certificata indicata.

    E’ possibile stampare la NIR, nel formato definitivo selezionando il pulsante Download NIR.

    Effettuata la trasmissione telematica ha inizio l’elaborazione della documentazione inviata che può avere in alternativa:

    • esito positivo, con conseguente iscrizione al Registro generale ed eventuale comunicazione delle segnalazioni riscontrate;
    • esito negativo con comunicazione degli eventuali errori.

    La comunicazione di tale esito avviene entro le 24 ore successive alla trasmissione sia nell’area riservata sia tramite l’invio all’indirizzo PEC del soggetto abilitato.

    La Nir può assumere gli stati seguenti:

    • Incompleta: N.I.R. in completamento e quindi non ancora validata;
    • Validata: N.I.R. completata, validata ma non ancora trasmessa telematicamente;
    • Trasmessa: N.I.R. completata, validata e trasmessa telematicamente;
    • Depositata: N.I.R. riferita ad un ricorso o un appello telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che ha passato con esito positivo tutti i controlli, bloccanti o meno, e per cui è stato staccato un numero di R.G.
    • Acquisita: N.I.R. riferita ad una controdeduzione od ad un atto successivo telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che ha passato con esito positivo tutti i controlli, bloccanti o meno, e che è stata acquisita dalla Commissione Tributaria di competenza per effettuare l’abbinamento;
    • Depositata con anomalia: N.I.R. riferita ad un ricorso o un appello telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che, nei documenti elettronici che la compongono, ha riscontrato nella fase dei controlli delle anomalie non bloccanti e per cui è stato staccato un numero di R.G. con indicazioni delle suddette anomalie;
    • Acquisita con anomalia: N.I.R. riferita ad una controdeduzione od ad un atto successivo telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che, nei documenti elettronici che la compongono, ha riscontrato nella fase dei controlli delle anomalie non bloccanti e con indicazioni delle suddette anomalie;
    • Rigettata: N.I.R. che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente ma che ha riscontrato delle anomalie bloccanti sul documento principale e quindi vengono rigettate dal sistema.
  •   Consultare propri pagamenti

    L'utente potrà consultare tutti i suoi pagamenti, compresi i pagamenti annullati, nella linea pagoPA consulta pagamenti nella sezione Servizi e Utilità della home page del Processo Tributario Telematico (PTT).

    La ricerca pagamenti può essere:

    • per IUV;
    • Generica per Regione*, Commissione*, Registro generale, Tipologia atto, Stato, Data pagamento.

    Dopo avere cliccato Ricerca, l'utente visualizza la pagina dell'elenco dei pagamenti effettuati di cui viene mostrato il dettaglio.

    Per ogni pagamento vengono mostrati Data, Tipologia, R.G., Atto, Ricorrente, Resistente, Stato pagamento, Importo da versare, IUV e l'icona di dettaglio.

    Il pagamento può assumere i seguenti stati:

    • OP. ANNULLATA operazione annullata dall’utente prima della scelta della modalità di pagamento;
    • IN ATTESA DI ESITO operazione per la quale si attende il riscontro del pagamento;
    • OP. ESEGUITA operazione eseguita correttamente, è possibile visualizzare e stampare il riepilogo del pagamento;
    • OP. NON ESEGUITA operazione non eseguita per ripensamento dell’utente o perché l’istituto di credito non ha accettato il pagamento. In questo caso, è possibile vedere la motivazione all’interno del riepilogo del pagamento;
    • OP. INTERROTTA operazione interrotta per motivi tecnici: chiusura del browser, scadenza di sessione, malfunzionamento.
  •   Deposito telematico documenti successivi ricorso

    La funzionalità permette di acquisire i documenti successivi ad un ricorso in modalità telematica.

    I dati relativi al procedimento, che verranno poi inviati telematicamente, sono inseriti mediante la compilazione a schede.

    L’utente è guidato nel completamento del ricorso in base a:

    • numero degli elementi dichiarati;
    • stato della compilazione delle schede della controdeduzione.

    All'utente è presentata la scheda da acquisire per completare i dati e sono segnalate graficamente le schede complete e quelle da completare.

    I campi contraddistinti dal simbolo “*” sono obbligatori.

    Le schede che compongono il procedimento sono:

    La scheda Dati generali permette di acquisire o variare i dati generali del documento successivo.

    Dati da indicare nella scheda:

    Dati per abbinamento in Commissione Tributaria

    • R.G.Ricorso collegato al documento successivo o in alternativa Ricevuta controdeduzioni;
    • R.G. presente e obbligatoria se precedentemente è stata selezionata la voce R.G.Ricorso ;
    • Tipo ricevuta presente e obbligatoria se precedentemente è stata selezionata la voce Ricevuta controdeduzioni;
    • Numero atto * o in alternativa selezionare il campo Non presente;

    Ricorrente

    • Tipologia * deve essere distinta, scegliendo fra: Ente Impositore, Persona Fisica o Giuridica;
    • Codice Fiscale / P.IVA *, presente se la tipologia scelta corrisponde a Persona Fisica o Giuridica;
    • Tipo ente *, presente se la tipologia scelta corrisponde a Ente Impositore. Viene mostrata la lista: Agenzie Fiscali, Enti Locali, Enti Pubblici, Amministrazioni Centrali, Organi di giustizia, Altri Enti;
    • Ente *, presente se la tipologia scelta corrisponde a Ente Impositoretranne il caso in cui il Tipo ente selezionato sia ALTRI ENTI. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Provincia *, prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore;
    • Denominazione Ufficio *, prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata tranne nel caso il caso in cui il Tipo ente indicato sia ALTRI ENTI;

    Resistente

    • Tipologia * deve essere distinta, scegliendo fra: Ente Impositore, Persona Fisica o Giuridica;
    • Codice Fiscale / P.IVA *, presente se la tipologia scelta corrisponde a Persona Fisica o Giuridica;
    • Tipo ente *, presente se la tipologia scelta corrisponde a Ente Impositore. Viene mostrata la lista: Agenzie Fiscali, Enti Locali, Enti Pubblici, Amministrazioni Centrali, Organi di giustizia, Altri Enti;
    • Ente *, presente se la tipologia scelta corrisponde a Ente Impositore tranne il caso in cui il Tipo ente selezionato sia ALTRI ENTI. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Provincia *, prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore;
    • Denominazione Ufficio *, prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata tranne nel caso il caso in cui il Tipo Ente indicato sia ALTRI ENTI.

    Tipologia Ricorso *, deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata.

    Proposta per abbinamento: selezionando il pulsante Ricerca abbinamento può effettuarsi una ricerca oppure può essere selezionata la voce “CONTINUA SENZA RG”.

    Indicare se trattasi di Ricorrente o Resistente.

    Indirizzo Pec*.

    Elementi da acquisire/già acquisiti:

    • Documenti n°.

    La scheda Documenti permette di acquisire o variare i documenti allegati del ricorso.

    Dati da indicare nella scheda

    Documenti

    • Allegati successivi del ricorso. Occorre dapprima dichiarare la tipologia del documento che si sta inserendo, selezionando una delle voci presenti nella lista proposta dal campo “Tipo documento” e premendo il pulsante Acquisisci tipo documento. Selezionato, quindi, il file da caricare, selezionata la tipologia del documento nel riquadro “Selezionare tipi documento”, occorre premere il pulsante Carica documento affinché sia acquisito dal sistema. Per ogni file caricato, occorre indicare preventivamente la tipologia.

    In fase di trasmissione, sul documento principale della controdeduzione e sugli allegati sono effettuati dei controlli:

    • Dimensione file massima 10 MB
    • Dimensione massima singola trasmissione 50 MB
    • Limite massimo di file per trasmissione 50 file
    • Lunghezza nome file massima 100 caratteri

    Se queste condizioni non sono rispettate il sistema non consente di fare l’upload dei documenti.

    In caso di esito positivo dei controlli il sistema:

    • procede all’acquisizione degli atti.

    In caso di esito negativo dei controlli il sistema effettua le azioni indicate nella tabella per ciascuna tipologia di controllo.

    Le eventuali anomalie riscontrate hanno una codifica puntuale pubblicata ed aggiornata nell’area pubblica del Portale della Giustizia Tributaria.

    Le stesse informazioni vengono inviate all’indirizzo PEC del soggetto abilitato.

    La scheda Validazione fornisce un riepilogo della NIR inserita e offre la possibilità di:

    • stamparla, nel formato di bozza, selezionando il pulsante Download Riepilogo;
    • validarla, selezionando il pulsante Valida.

    Selezionato il pulsante Valida, viene richiesta una conferma della validazione che avverrà selezionando nuovamente il pulsante Valida.

    Una volta effettuata correttamente l’operazione di validazione la NIR non è più modificabile e viene nuovamente proposto un suo riepilogo.

    E’ possibile:

    • stampare la NIR, nel formato definitivo selezionando il pulsante Download Riepilogo;
    • effettuare la trasmissione telematica, selezionando il pulsante Trasmetti.

    Al momento della trasmissione telematica sarà controllata la presenza di una pratica con stesso: numero atto, ricorrente e resistente per evitare eventuali invii doppi. In caso il controllo trovi dei riscontri, all’utente verrà emesso un avviso, non bloccante, sulla eventualità di un doppio deposito.

    Selezionato il pulsante Trasmetti, viene richiesta una conferma della trasmissione che avverrà selezionando nuovamente il pulsante Trasmetti.

    Se la trasmissione è effettuata correttamente la ricevuta di avvenuta trasmissione, con il relativo identificativo della trasmissione (e un riepilogo dei dati trasmessi), viene mostrata sia a video che inviata alla casella di posta certificata indicata.

    E’ possibile stampare la NIR, nel formato definitivo selezionando il pulsante Download Riepilogo.

    Effettuata la trasmissione telematica ha inizio l’elaborazione della documentazione inviata che può avere in alternativa:

    • esito positivo, con conseguente iscrizione al Registro generale ed eventuale comunicazione delle segnalazioni riscontrate;
    • esito negativo, con comunicazione degli eventuali errori.

    La comunicazione di tale esito avviene entro le 24 ore successive alla trasmissione sia nell’area riservata sia tramite l’invio all’indirizzo PEC del soggetto abilitato.

    La Nir può assumere gli stati seguenti:

    • Incompleta: N.I.R. in completamento e quindi non ancora validata;
    • Validata: N.I.R. completata, validata ma non ancora trasmessa telematicamente;
    • Trasmessa: N.I.R. completata, validata e trasmessa telematicamente;
    • Depositata: N.I.R. riferita ad un ricorso o un appello telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che ha passato con esito positivo tutti i controlli, bloccanti o meno, e per cui è stato staccato un numero di R.G.
    • Acquisita: N.I.R. riferita ad una controdeduzione od ad un atto successivo telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che ha passato con esito positivo tutti i controlli, bloccanti o meno, e che è stata acquisita dalla Commissione Tributaria di competenza per effettuare l’abbinamento;
    • Depositata con anomalia: N.I.R. riferita ad un ricorso o un appello telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che, nei documenti elettronici che la compongono, ha riscontrato nella fase dei controlli delle anomalie non bloccanti e per cui è stato staccato un numero di R.G. con indicazioni delle suddette anomalie;
    • Acquisita con anomalia: N.I.R. riferita ad una controdeduzione od ad un atto successivo telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che, nei documenti elettronici che la compongono, ha riscontrato nella fase dei controlli delle anomalie non bloccanti e con indicazioni delle suddette anomalie;
    • Rigettata: N.I.R. che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente ma che ha riscontrato delle anomalie bloccanti sul documento principale e quindi vengono rigettate dal sistema.
  •   Scegliere modalità pagamento

    Per eseguire il pagamento, l’utente viene reindirizzato sul sistema pagoPA dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID).

    Per chiarimenti sulle modalità operative o per richieste di assistenza sul sistema pagoPA l’utente deve rivolgersi ad AgID.

    Sul sistema pagoPA, l’utente sceglie con quale modalità entrare (SPID o email). Per la gestione delle credenziali SPID l’utente deve rivolgersi al proprio Gestore di Identità Digitale (Identity Provider).

    E’ possibile interrompere il pagamento e tornare all’applicazione Processo Tributario Telematico (PTT) chiudendo la finestra del sistema pagoPA sulla quale ci si trova.

    Sul sistema pagoPA l’utente sceglie la modalità di pagamento.

    L’utente sceglie il gestore del pagamento dalla lista proposta dal sistema pagoPA. Per ogni gestore è indicato l’importo massimo delle commissioni applicabili alla transazione.

  •   Effettuare pagamento

    L’utente, in base alla scelta della modalità di pagamento effettuata, viene guidato nel pagamento dal sistema pagoPA.

    Poiché la transazione avviene sul sistema pagoPA e su quello del gestore del pagamento scelto dall’utente, per chiarimenti sulle modalità operative o per richieste di assistenza, l’utente deve rivolgersi all’AgID o al gestore del pagamento.

  •   Deposito telematico atti successivi - controdeduzioni appello incidentale

    La funzionalità permette di depositare le controdeduzioni in modalità telematica.

    I dati relativi al procedimento, che verranno poi inviati telematicamente, sono inseriti mediante la compilazione a schede.

    L’utente è guidato in base a:

    • numero degli elementi dichiarati;
    • stato della compilazione delle schede della controdeduzione.

    All'utente è presentata la scheda da acquisire per completare i dati e sono segnalate graficamente le schede complete e quelle da completare.

    I campi contraddistinti dal simbolo “*” sono obbligatori.

    Le schede che compongono il procedimento sono:

    La scheda Dati generali permette di acquisire o variare i dati generali della controdeduzione.

    Dati da indicare nella scheda:

    Dati per abbinamento in Commissione Tributaria

    • R.G. Appello collegato alla controdeduzione;
    • Estremi sentenza * impugnata;
    • Sez. sezione della Commissione tributaria provinciale;
    • Commissione tributaria provinciale *.

    Appellante

    • Tipologia * deve essere distinta, scegliendo fra: Ente Impositore, Persona Fisica o Giuridica;
    • Codice Fiscale / P. IVA * presente se la Tipologia scelta corrisponde a Persona Fisica o Giuridica;
    • Tipo ente *, presente se la Tipologia scelta corrisponde a Ente Impositore. Viene mostrata la lista: Agenzie Fiscali, Enti Locali, Enti Pubblici, Amministrazioni Centrali, Organi di giustizia, Altri Enti;
    • Ente *, presente se la Tipologia scelta corrisponde a Ente Impositore tranne il caso in cui il Tipo ente selezionato sia ALTRI ENTI. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Provincia * prevista e obbligatoria solo nel caso di nel caso di Ente Impositore;
    • Denominazione Ufficio * prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata tranne nel caso il caso in cui il Tipo Ente indicato sia ALTRI ENTI.

    Appellato

    • Tipologia * deve essere distinta, scegliendo fra: Ente Impositore, Persona Fisica o Giuridica;
    • Codice Fiscale / P. IVA * presente se la Tipologia scelta corrisponde a Persona Fisica o Giuridica;
    • Tipo ente *, presente se la Tipologia scelta corrisponde a Ente Impositore. Viene mostrata la lista: Agenzie Fiscali, Enti Locali, Enti Pubblici, Amministrazioni Centrali, Organi di giustizia, Altri Enti;
    • Ente *, presente se la Tipologia scelta corrisponde a Ente Impositore tranne il caso in cui il Tipo ente selezionato sia ALTRI ENTI. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Provincia * prevista e obbligatoria solo nel caso di nel caso di Ente Impositore;
    • Denominazione Ufficio * prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata tranne nel caso il caso in cui il Tipo Ente indicato sia ALTRI ENTI.

    Tipologia Appello *, deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata.

    Proposta per abbinamento: selezionando il pulsante Ricerca abbinamento può effettuarsi una ricerca oppure può essere selezionata la voce CONTINUA SENZA RG.

    Elementi da acquisire/già acquisiti:

    • Parti Resistenti n°;
    • Difensori n°;
    • Documenti n°;
    • Atti impositivi n°.

    La scheda Parti Resistenti permette di acquisire o variare le parti resistenti depositanti.

    Dati da indicare nella scheda:

    • Tipologia parte resistente *, da selezionare tra la voce PARTE RESISTENTE e la voce ALTRA PARTE RESISTENTE;
    • Tipologia soggetto resistente * da scegliere fra Ente Impositore, Persona Fisica/Altro Soggetto. Nella sezione “Dettagli”, in caso di scelta della voce Ente Impositore viene mostrata la lista (Agenzie Fiscali, Enti Locali, Enti Pubblici, Amministrazioni Centrali, Organi di giustizia, Altri Enti) mentre per la voce Persona Fisica/Altro Soggetto viene mostrata la lista (Persona Fisica, Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti, Consorzi, Cooperative, Enti Non Commerciali/Onlus, Fondazioni, Società di Capitali ed Enti Equiparati, Società di Persone ed Enti Equiparati, Soggetti non Residenti, Altro).

    Dettagli:

    • Natura Giuridica * prevista e obbligatoria solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Codice Fiscale * previsto e obbligatorio solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Sesso * del resistente previsto e obbligatorio nel caso di persona fisica;
    • In caso di persona fisica l'utente, se il ricorrente si presenta in qualità di erede, seleziona il check In qualità di erede di e, nei nuovi campi proposti, indica:
      il Cognome *, il Nome *, il CF * (codice fiscale) del soggetto di cui è erede e la Data in cui ne è divenuto erede;
    • Tipo ente * previsto e obbligatorio solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata. Nel caso che il Tipo ente scelto sia Altri Enti, è obbligatorio inserire il codice fiscale dell’ente; selezionando il pulsante Richiesta dati anagrafici si procede alla validazione del codice fiscale immesso e all’inserimento automatico dei dati richiesti nei campi successivi;
    • Provincia * prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore;
    • Ente * previsto e obbligatorio solo nel caso di Ente Impositore (tranne il caso in cui il Tipo Ente indicato sia ALTRI ENTI). Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Denominazione Ufficio * prevista e obbligatoria solo nel caso di Ente Impositore. Deve essere selezionata una voce tra quelle presenti nella lista mostrata;
    • Cognome/Denominazione * previsto, obbligatorio e a libera digitazione nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Nome * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Data di nascita * prevista e obbligatoria nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Provincia di nascita * prevista e obbligatoria nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Comune di nascita * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti;
    • Stato di nascita * previsto e obbligatorio nel caso di Persona Fisica, facoltativo nel caso di Impresa Individuale/Familiare, Lavoratore Autonomo/Associazioni Professionisti.

    Dati Residenza/Sede legale:

    • Indirizzo obbligatorio nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto, facoltativo nel caso di Ente Impositore;
    • Provincia obbligatoria nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto, facoltativa nel caso di Ente Impositore;
    • Comune obbligatorio nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto, facoltativo nel caso di Ente Impositore;
    • CAP obbligatorio nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto, facoltativo nel caso di Ente Impositore;
    • Stato * presente solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Indirizzo Email (con l'informazione se si tratta di Indirizzo di PEC) presente solo nel caso di Persona Fisica/Altro Soggetto;
    • Indirizzo PEC presente solo nel caso di Ente Impositore.

    La scheda Difensori permette di acquisire o variare i dati del difensore.

    Dati da indicare nella scheda.

    Dati Difensore abilitato:

    • Codice Fiscale *;
    • Cognome/Denominazione *;
    • Nome *.

    Residenza/Sede legale:

    • Indirizzo *;
    • Provincia *;
    • Comune *;
    • CAP *;
    • Stato *;
    • Indirizzo PEC *.

    Ulteriori informazioni difensore abilitato:

    • Ordine Professionale/Elenco di  appartenenza;
    • Tessera N°.

    Parti difese:

    • Seleziona i nominativi delle parti difese *
      l'utente deve indicare i nomi di coloro che rappresenta selezionandoli dalla lista fornita dal sistema e premere il pulsante Inserisci parti difese.
      Nella lista sono presenti tutti i nominativi acquisiti in precedenza con la scheda Parti Resistenti.

    Nel caso di controdeduzione presentata dall’ufficio si può indicare la difesa diretta con dipendenti dell’ente impositore/Avvocatura dello Stato. In questo caso i campi per l’indicazione della residenza non sono visualizzati.

    La pagina mostra l'esempio di inserimento dei dati del difensore nel caso di difesa con difensore abilitato.

    La scheda Domicilio eletto permette di acquisire o variare il domicilio eletto.

    L’elezione di domicilio presso il difensore è proposta automaticamente se, in Dati generali, si è indicato che la parte si avvale di un difensore abilitato, in caso contrario, è preselezionata l’elezione di domicilio presso l’indirizzo dell’appellante.

    Per indicare un domicilio differente, l’utente, selezionato il link presente nella colonna Domicilio Eletto, deve inserire nella pagina di risposta Modifica domicilio eletto:

    • appellanti per cui eleggere il domicilio, dalla lista proposta;
    • domicilio eletto scelto dal menu Elezione di domicilio presso;
    • selezionare il pulsante Inserisci Elezione Domicilio.

    La scheda Atti Impositivi permette di acquisire o variare gli atti impositivi dell’appello.

    Dati da indicare nella scheda.

    Atti impugnati:

    • Atti impositivi
      • Denominazione Ufficio *, da selezionare in una lista proposta e con la possibilità di inserire un nuovo ufficio diverso da quello indicato;
      • Tipologia Atto *, da selezionare in una lista;
      • Numero atto *;
      • Data notifica atto;
      • Importo complessivo dell'atto *;
      • Valore controverso con l'indicazione se si tratta di tributo o sanzione oppure, in alternativa, l'indicazione di Atto di valore indeterminabile;
      • Contributo unificato * dovuto per l'atto; se l'utente non è in possesso del dato può farlo calcolare automaticamente dal sistema selezionando il tasto Calcola CU;

    Imposte:

    • Materia
      • Materia procedimentale* dizioni da selezionare da una lista: una volta effettuata la scelta occorre premere il pulsante Aggiungere materia affinché sia acquisita dal sistema.
    • Imposta
      • Tipo imposta *, dizione da selezionare da una lista;
      • Imposta, dizione da selezionare da una lista;
      • Altra Sotto Imposta, prevista se come Tipo Imposta si è scelta la voce ALTRI TRIBUTI;
      • Importo maggior imponibile;
      • Importo sanzioni;
      • Importo interessi ;
      • Anno di Imposta .

    Una volta impostati i valori della sezione Imposta, selezionare il pulsante Inserisci Imposta affinché sia acquisita dal sistema.

    La scheda Documenti permette di acquisire o variare i documenti allegati della controdeduzione.

    Dati da indicare nella scheda.

    Documento Principale:

    • Documento principale della controdeduzione, una volta selezionato il file premere il pulsante Carica documento principale affinché sia acquisito dal sistema.
    • Allegati
      • Allegati qualora, nella scheda Dati Generali, nel campo Documenti n. sia stato indicato un valore maggiore di 1 oppure selezionando il pulsante Aggiungi documento. Occorre dapprima dichiarare la tipologia del documento che si sta inserendo, selezionando una delle voci presenti nella lista proposta dal campo Tipo documento e premendo il pulsante Acquisisci tipo documento. Selezionato, quindi, il file da caricare, selezionata la tipologia del documento nel riquadro “Selezionare tipi documento”, occorre premere il pulsante Carica documento affinché sia acquisito dal sistema. Per ogni file caricato, occorre indicare preventivamente la tipologia. Fra gli allegati è presente anche la tipologia “Ricevuta di Pagamento CUT”, qualora non venga caricato un documento classificato con tale tipologia, l’utente riceverà una segnalazione relativa alla sua assenza.

    In fase di trasmissione, sul documento principale della controdeduzione e sugli allegati sono effettuati dei controlli.

    • Dimensione file massima 10 MB
    • Dimensione massima singola trasmissione 50 MB
    • Limite massimo di file per trasmissione 50 file
    • Lunghezza nome file massima 100 caratteri

    Se queste condizioni non sono rispettate il sistema non consente di fare l’upload dei documenti.

    In caso di esito positivo dei controlli il sistema:

    • procede all’acquisizione degli atti.

    In caso di esito negativo dei controlli il sistema effettua le azioni indicate nella tabella per ciascuna tipologia di controllo.

    Le eventuali anomalie riscontrate hanno una codifica puntuale la cui descrizione è pubblicata ed aggiornata nell’area pubblica del Portale della Giustizia Tributaria.

    Le stesse informazioni vengono inviate all’indirizzo PEC del soggetto abilitato.

    La scheda Calcolo CU permette di acquisire o variare i dati di pagamento del contributo unificato.

    L’utente deve indicare se si richiede la prenotazione a debito o il patrocinio a spese dello Stato oppure, in alternativa, i dati relativi al pagamento. In quest’ultimo caso dovrà indicare, per ogni versamento:

    • Modalità di pagamento utilizzata (F23, conto corrente, contrassegno, altro);
    • Importo versato;
    • Estremi di pagamento(codice ABI, C/C postale, N. contrassegno);
    • Data di pagamento.

    Una volta valorizzati i suddetti campi, occorre selezionare il pulsante Inserisci dati Pagamento affinché i dati siano acquisiti dal sistema.

    La scheda Validazione fornisce un riepilogo della NIR inserita e offre la possibilità di:

    • stamparla, nel formato di bozza, selezionando il pulsante Download Riepilogo;
    • validarla, selezionando il pulsante Valida.

    Selezionato il pulsante Valida, viene richiesta una conferma della validazione che avverrà selezionando nuovamente il pulsante Valida.

    Una volta effettuata correttamente l’operazione di validazione la NIR non è più modificabile e viene nuovamente proposto un suo riepilogo.

    E' possibile :

    • stampare la NIR, nel formato definitivo selezionando il pulsante Download Riepilogo;
    • effettuare la trasmissione telematica, selezionando il pulsante Trasmetti.

    Al momento della trasmissione telematica sarà controllata la presenza di una pratica con stesso: numero atto, appellante e resistente per evitare eventuali invii doppi. In caso il controllo trovi dei riscontri verrà emesso un avviso, non bloccante, all’utente sulla eventualità di un doppio deposito.

    Selezionato il pulsante Trasmetti, viene richiesta una conferma della trasmissione che avverrà selezionando nuovamente il pulsante Trasmetti.

    Se la trasmissione è effettuata correttamente la ricevuta di avvenuta trasmissione con il relativo identificativo della trasmissione viene mostrata sia a video che inviata alla casella di posta certificata indicata.

    E’ possibile stampare la NIR, nel formato definitivo selezionando il pulsante Download Riepilogo.

    Effettuata la trasmissione telematica ha inizio l’elaborazione della documentazione inviata che può avere in alternativa:

    • esito positivo, con conseguente iscrizione al Registro generale ed eventuale comunicazione delle segnalazioni riscontrate;
    • esito negativo con comunicazione degli eventuali errori.

    La comunicazione di tale esito avviene entro le 24 ore successive alla trasmissione sia nell’area riservata sia tramite l’invio all’indirizzo PEC del soggetto abilitato.

    La Nir può assumere gli stati seguenti:

    • Incompleta: N.I.R. in completamento e quindi non ancora validata;
    • Validata: N.I.R. completata, validata ma non ancora trasmessa telematicamente;
    • Trasmessa: N.I.R. completata, validata e trasmessa telematicamente;
    • Depositata: N.I.R. riferita ad un ricorso o un appello telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che ha passato con esito positivo tutti i controlli, bloccanti o meno, e per cui è stato staccato un numero di R.G.
    • Acquisita: N.I.R. riferita ad una controdeduzione od ad un atto successivo telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che ha passato con esito positivo tutti i controlli, bloccanti o meno, e che è stata acquisita dalla Commissione Tributaria di competenza per effettuare l’abbinamento;
    • Depositata con anomalia: N.I.R. riferita ad un ricorso o un appello telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che, nei documenti elettronici che la compongono, ha riscontrato nella fase dei controlli delle anomalie non bloccanti e per cui è stato staccato un numero di R.G. con indicazioni delle suddette anomalie;
    • Acquisita con anomalia: N.I.R. riferita ad una controdeduzione od ad un atto successivo telematico che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente, che, nei documenti elettronici che la compongono, ha riscontrato nella fase dei controlli delle anomalie non bloccanti e con indicazioni delle suddette anomalie;
    • Rigettata: N.I.R. che è stata completata, validata, trasmessa telematicamente ma che ha riscontrato delle anomalie bloccanti sul documento principale e quindi vengono rigettate dal sistema.

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